Altroquando 30lug08


-io può-

(rispondi a comunica@altroquando.com)

[...]
- L¹ammore -, dice il mio socio, il guru Licheri, - L¹ammore non esiste, è una fissazione della mente -, dice il pirata Licheri, - E¹ una cosa da cretini, l¹ammore, da napoletani -, dice Licheri, - Da sceneggiate e lacrime
e addii e tramonti e mandolini e le banalità della terra 

- La cosa buona di essere un pirata -, dice il filosofo Licheri,
- E¹ che l¹ammore non ci è concesso, sempre in viaggio da un porto all¹altro, l¹ammore è una cosa da assicuratori, da bancari, da impiegati - , dice, - Ben altri destini attendono noi pirati -, dice il mio socio.
[...]

[...]
Tre ballerine di tre città distanti tra loro, tre ballerine che ci hanno spezzato i cuori

Licheri stava finendo un dottorato di ricerca inutile in Storia del cinema nella splendida città regia di Sassari, la nostra piccola cadente Buenos Aires, aveva un sacco di studentesse che gli correvano dietro ma lui niente,
lui amava la sua donna

 

Corda stava finendo il suo master inutile in Storia e letteratura sarda nella splendida città portuale di Cagliari, la nostra piccola scintillante Los Angeles, aveva un sacco di colleghe che gli correvano dietro ma lui niente, lui amava la sua donna Io lavoravo a Londra, non stavo bene in quella città piovosa e grigia e
costosa e folle, lavori pesanti e inutili, però amavo la mia donna
[...]

È piena di sogni confusi, la sua piccola mente di bambina: vorrebbe visitare la Costa azzurra e passeggiare per Capri in una sera di maggio e arredare un appartamento di Cagliari con dei mobili essenziali e delle intriganti sensuali tende rosso fuoco e andare a cena in un ristorante veramente elegante vestita tutta di seta nera dopo avere fatto l¹amore con dolcezza e furia sul parquet di una soffitta del quartiere di Castello con Miles Davis nello stereo e i gabbiano che gridano alla luna fuori dalla finestra
[...]

Però sono le due e sono stanco e minca quanto ha parlato, non dico niente, non scuoto neanche la testa a fare di no, sto zitto, lei mi accarezza una guancia e dice  Grazie del passaggio -, e scende dalla macchina e avanza veloce verso il cancello di casa e prima di aprirlo si gira e mi fa ciao con la mano, io do un colpo di clacson e faccio inversione e torno verso casa di Licheri, voglio fumare mezzo sigaro nella terrazza e sentire i bassi del Peyote che scuotono il golfo e concentrarmi con forza per non pensare al mio amore finito, Io sono il re dei pirati, io sono il più forte degli uomini, io sono il corsaro nero cazzone invincibile, penso, respirando la notte

[...]

 

Anvedi Altroquandianos, como estate?

Pure a roma.

Eccoci qui puntuali come sempre, alle 23:58 di ogni 29 febbrario, per riappropiarci della nostra rubrica “Essere Bisestili oggi, senza l’operazione. Si può”. Tanti gli interventi e le letterine pervenuteci sul tema. Vi risponderemo tra 4 anni. Per quanto la vita a Castel Sant’Angelo continui serena, come se questa bolla dimensionale che si è aperta il 21 giugno debba rimanere così, sospesa nel suo tempo. Quasi si stesse espandendo ma come al solito nessuno sa dove. E il 24 agosto eccolo proprio la, in fondo a destra di un curva dello spaziotempo.

C’è da dire che nelle serate terse ad Altroquando-O’Connor’S Summer Space, nel cielo (anche a mezz’aria) si scorge la Via Birrea. Ieri ho visto un quark, il piccolo pianeta dove si sono sviluppati gli Angela.
E il tempo vola e rimane fermo.

Per questo ogni tanto faccio op e provo il Balzo Iperspaziale.
Per capire se si può, quantificare la relatività.

ps. Oggi vi tocca il booktrailer di Sardinia Blues, libro che vi consiglio tutto l’anno, ma soprattutto d’estate
Lo leggerai più veloce di me che dico “crostata di mirtilli”.

Ringrazio per la pugnace battitura del testo di Sardinia Blues

Lamb e Giorgia

due mie entusiasmanti e non più giovani fans con abili dita e facili risate
ci tenevano troppo a un saluto speciale

SMACK

(mi uccideranno)

Al.


…]
La mia amante quarantenne ha le rughe e ogni tanto questo mi fa impressione, è sposata e ogni tanto questo mi fa impressione, ha un figlio e ogni tanto questo mi fa impressione, - Lo so che stai con me per il bisogno di una figura materna -, mi ha detto una volta mentre ridevamo di qualcosa, - E¹ così ovvio - mi ha detto, - I seni grandi e l¹età e il senso di sicurezza e queste cose qui -, mi ha detto, io l¹ho guardata di ghiaccio e ha smesso di ridere e non l¹ha più detta, questa cosa che magari è vera ma se è vera è terribile, insomma, questa cosa del senso materno

Sta leggendo un manuale americano per smettere di fumare sostiene che funziona e che ha venduto otto milioni di copie e questo non può che significare che è un metodo davvero efficace
[...]

Parcheggiati nella nostra macchina da zingari, pronti a scendere e trasformarci in 007 dell¹alto Campidano, scopriremo la verità sul cuore del Conte, - E¹ quello che sai che ti uccide, o è quello che non sai, a mentire
alle mani, al cuore, ai reni, lasciandoti fottere forte, per spingere i presagi, via dal cuore su in testa, sopprimerli -, cantiamo tutti e tre la nostra canzone e ci diciamo che mai, dovremmo volere la verità, che è così ovvio, che la verità non serve a niente, Davvero mio padre ama la sua badante?, Davvero questa donna mi tradisce con il suo maestro di tango?, Davvero la mia collega va a letto col capo ufficio?, perchè vogliamo la VERITA¹, una conferma per ogni minimo dubbio, perchè?, noi pirati no, il dubbio e l¹inganno sono il nostro pane ed è giusto e non andremo mai a frugare nell¹agenda e nella posta elettronica delle nostre donne per SAPERE, per CAPIRE davvero, tutto va capito con gli occhi e i silenzi e le assenze e la gioia di un sorriso o la mancanza di fretta delle mani da stringere e baciare, Dio quanto ci è costato, imparare tutto questo, eppure adesso è così chiaro, sono tanto felice Dio mio tanto, tanto felice di non avere rincorso la mia ballerina e di non averle chiesto altro e di essere fuggito una mattina londinese e di non avere complicato ancora, ferito ancora, ucciso ancora, - Si parte -, dice Licheri, - Pronti all¹azione -, dice, - Senza paure nè tergiversamenti -, proclama
[...]

Io, sempre, quando le situazioni sono tragiche, proprio nei momenti terribili in cui tutto precipita e ci sarebbe da disperarsi e piangere e strapparsi i capelli e le persone intorno a me non trovano niente a cui
aggrapparsi e si fanno prendere dal panico, io in quei momenti vedo il ridicolo di queste scene che sono così cinematografiche, piccole o grandi che siano i drammi del momento, io vedo il ridicolo del recitare una parte
in questi drammi e sul momento rimango freddissimo, e non riesco a franare a precipitare, a perdere il controllo.
[...]

Flavio Soriga, Sardinia Blues

…CONTINUA…

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