BACCALA’! – GUIDO TOMMASI EDITORE – GIOVANNI DE BIASIO
BACCALA’!
Si narra che il dio Thor fosse un accanito consumatore del Kabeljaw, detto anche.. .baccalà!.
E non solo il suddetto eroe mitologico acquistò vigore e possanza grazie alle virtù proteiche del merluzzo essiccato, ma anche gli stessi pirati vichinghi ne trassero nuova linfa per le loro goliardiche scorribande dei Mar del Nord, essendo stati i primi a praticarne la pesca!O almeno così narra la leggenda.
Il baccalà, che deriva in realtà da un processo di essiccazione del “Gadus Morhua” (merluzzo), è stato sempre considerato un cibo per poveri. Solo negli ultimi anni la qualità di questo singolare prodotto dell’ingegno vichingo è entrata ormai a pieno titolo nel ricettario dei più rinomati chef.
Dal baccalà all’Alentejana, passando per i tortelloni, fino al baccalà al cioccolato, questo volume della Guido Tommasi Editore a cura di Giovanni de Biasio, con le suggestive fotografie di Nicolas Demonnier, offre un’ampia gamma di ricette per gustare questa nordica e versatile pietanza.
Unica nota stonata: l’inspiegabile assenza del filetto fritto alla romana!
Valeria
Baccalà all’Alentejana
Tempo di preparazione: 10 min.
Tempo di cottura: 40 min.
Per 4 persone.
2 filetti di baccalà
500 g di patate
2 uova sode
2 spicchi d’aglio
1 dl di olio extravergine d’oliva
Olive nere
Coriandolo fresco
Sale, pepe
Lessare le patate con la buccia. Intanto, scottare il baccalà per 3 minuti, spellarlo, spinarlo, e spezzettarlo. Ungere con un paio di cucchiai d’olio una teglia da forno (preferibilmente in terracotta) e disporvi, a strati, le patate sbucciate e tagliate a rondelle di circa mezzo cm, il baccalà, le uova soda tagliate a rondelle, l’aglio e il coriandolo tritati insieme, il sale e il pepe. Irrorare tutto con l’olio rimasto. Infornare a 200° per 10 min., finché la superficie sarà dorata. Togliere dal forno e completare con le olive.



















