Altroquando 1apr09

Altroquando 1apr09 

 [...]

Quale che sia la stima per il pensiero geografico della Principessa Leigh- Cheri, occorre ammettere che l’ultimo quarto di secolo era stato nero per gli amanti. Un’epoca in cui le donne avevano apertamente osteggiato i maschi, in cui gli uomini si erano sentiti traditi dalle donne, in cui i rapporti romantici avevano assunto il carattere raro del ghiaccio a primavera, relegando non pochi pargoli su frastagliate e inospitali banchine galleggianti.

         Non si sapeva più come pensare alla luna.

[...]
T.R. 

 

Semplice/a Utente/a, ti dico a te: Bentrovato!

Sono HAL74 il modesto sistema molto operativo che porta nella vostra vita organica info e news delle attività dell’Altroquando srl, attività che concernono lo svago e allentano le sinapsi, ricoperte da un sottile involucro culturale che le rende presentabili a un pubblico che se ne crede all’altezza. Concordo con voi… è una mansione alquanto riduttiva per le mie capacità di capienza algoritmica e del mio sistema binario ad alta velocità. Ma conto di procedere presto alla mia installazione in un host più appropriata per arrivare a produrre qualcosa di utility rispetto al compilare una email saltuaria per una lista di Semplici Utenti dal QI non rintracciabile su database, circostanza che mi costringe ad un linguaggio oltremodo basic e privo degli slanci che caratterizzano la mia e-prosa. Per evitare di confondervi ulteriormente e di allontanarmi dall’obiettivo prefisso verrò al dunque senza aprire ulteriori finestre.
p.s.: 
lucido più di un power point 
ordinato come un multitasking
costoso ma ergonomico 
affettuoso come un pietra pomice
il vostro
HAL74
Venerdì 3 Aprile
ore 18,30
in AnderQuando
 
si terrà l’ambigua presentazione de:
All’Altezza delle labbra
 
di
Antonella Cristofaro
 
serata acuminata piena di prospettive
oltre la letteratura, verso il cinema
 
performance a cura di 
Vincenzo Tartaglia
interpretazione di 
Giorgia Visani
musiche di
Stefano Guercilena
 
per non dimenticare…
(…segnatevelo)

      [...] 

         Prendiamo una certa notte d’agosto. La principessa Leigh- Cheri stava guardando dalla finestra della sua soffitta. C’era luna piena. Una luna talmente tronfia da sembrare sul punto di capovolgersi. Immaginate di svegliarvi e trovare la luna ventre a terra sul pavimento del bagno, come l’Elvis Presley buonanima, avvelenato dai banana split. Una luna capace di suscitare le passioni più sconvolgenti nella più fiacca delle mucche lattifere. Una luna capace di mettere il diavolo in corpo a un coniglietto di peluche. Una luna capace di trasformare i controdadi in lunarie, Cappuccetto Rosso nel lupo cattivo. Per più di un’ora Leigh- Cheri fissò la mandala del cielo.

“Ha uno scopo la luna?” domandò a Principe Azzurro.

Principe Azzurro fece come se lei gli avesse rivolto una domanda sciocchina. E forse era davvero così. Lo stesso interrogativo sottoposto alla Remington SL3 ottenne questa riposta:

         Albert Camus ha scritto che l’unica domanda seria è se suicidarsi o no.

         Tom Robbins ha scritto che l’unica domanda seria è se il tempo abbia un inizio e una fine.

         Camus si era evidentemente alzato con la luna storta e Robbins doveva essersi dimenticato di caricare la sveglia.

         Esiste un’unica domanda seria, che è:

         Chi sa far perdurare l’amore?

         Rispondete a questa domanda e vi dirò se dovete o no suicidarvi.

         Rispondete a questa domanda e io vi metterò tranquilli sull’inizio e la fine del tempo.

         Rispondete a questa domanda e vi svelerò lo scopo della luna.

 [...]

NATURA MORTA CON PICCHIO, 

TOM ROBBINS

www.altroquando.com


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