Putain de film – Stefano Cocchi – venerdì 10 aprile
Strano decennio, quello degli anni Ottanta in Francia.
Un periodo che vide gli schermi cinematografici e le pagine dei libri e dei fumetti colorarsi d’improvviso di immagini erotiche, che sono rimaste indelebili, ben stampate tra i neuroni impazziti degli spettatori e dei fruitori tutti.

L’esplosione inattesa e incontrollata di un genere indecente, ma fatto con quel non so che caratterizzante lo stile francese, quel sottile confine tra vedo e non vedo, tra nudi velati e scene audaci, tra giovinette alle prime esperienze e smaliziate bombe sexy.
Ma il cinema erotico francese non fu solo intrattenimento per insaziabili vouyer; il libro di Cocchi infatti ci diverte nello svelarci i volti e i corpi per la prima volta sullo schermo di tante attrici e tanti attori che diventeranno grandi star del panorama cinematografico internazionale: una smaliziata Juliette Binoche, una Sophie Marceau al limite del feticismo, un’inquietante ma sensualissima Isabelle Adjani, o un giovanissimo Gerard Depardieu.
Attraverso l’attenta analisi di Cocchi e le immagini di cui “Putain de film!” è ricchissimo, andremo alla scoperta di un genere, di un mondo che innegabilmente ha affascinato anche grandi autori come Jean-Luc Godard o Andrzej Zulawski soprattutto per ciò che significava: una completa e inarrestabile libertà di espressione, tipica di un certo tipo di cinema, di un certo tipo di mentalità che probabilmente non tornerà più.






















