Il Bello Del Mio Mestiere. Scritti sul cinema – Martin Scorsese – Minimum Fax – €15

Il Bello del Mio Mestiere. Scritti sul cinema raccoglie saggi ed interviste del grande regista newyorchese Martin Scorsese. Si tratta perlopiù di interventi in origine apparsi sulla rivista Cahier du Cinema in cui Scorsese parla del suo lavoro, dei suoi film e del cinema. Tra i principali esponenti di quel rinnovamento che all’inizio degli anni settanta cambiò radicalmente il cinema hollywoodiano, Scorsese si sofferma volentieri su quel periodo e sui rapporti che lo legarono e lo legano ad altri grandi registi che in quegli anni iniziarono la loro carriera, come Francis Ford Coppola e Brian de Palma. 
Diviso in tre capitoli – Scorsese privato, Scorsese cinefilo e Scorsese al lavoro – Il Bello del Mio Mestiere presenta una veste grafica differente rispetto all’edizione del 2002, sempre Minimum Fax. Oltre, naturalmente, ad una filmografia aggiornata agli ultimi lavori e un’appendice in cui Scorsese parla dei fim rimasti fuori dalla precedente edizione, da Gangs of New York a Shutter Island, ancora inedito, passando per The Departed, unico remake scorsesiano nonché unico film del regista italo-americano capace di vincere l’Oscar. Sembra impossibile, ma è proprio così, nonostante Taxi Driver e Toro Scatenato e via dicendo. D’altronde, si sa che i criteri con cui si assegnano i premi cinematografici, e gli Oscar in particolare, sfuggono sistematicamente ad ogni spiegazione razionale, diciamo così.
Particolarmente interessante in questo volume è la sezione dedicata allo Scorsese cinefilo. Chiunque abbia visto Viaggio nel Cinema Americano o Il Mio Viaggio in Italia conosce con quanta efficacia e abilità pedagogica – la competenza tecnica è ovvia – Scorsese riesca a parlarci del cinema che ama, da Rossellini a Ford, da Senso di Visconti ai melodrammi fiammeggianti di Nicholas Ray. Simile trasporto possiamo trovarlo anche nelle pagine di questo fondamentale volume, in cui la parola passione è quella che ricorre di più. Passione per i film, per gli attori e le attrici e il set, passione per un movimento della cinepresa. La stessa passione che proviamo noi ogni volta che guardiamo un’opera di questo straordinario genio del cinema.
















