Groucho e i suoi fratelli. La vita e l’arte dei Marx Bros. – Luca Martello – Castelvecchi – €22
Groucho e i suoi fratelli, Castelvecchi, opera prima di Luca Martello offre una panoramica sulla vita e i film dei quattro fratelli Marx – Groucho, Harpo, Chico e Zeppo – di cui si sentiva il bisogno. Se si esclude infatti il “castorino” ad opera di Andrea Martini non esistono nel nostro paese testi critici dedicati ai Marx. Fatto strano questo, soprattutto alla luce dell’innegabile influenza che i nostri hanno esercitato sul cinema contemporaneo. Non solo, com’è logico che sia, sul cinema più strettamente comico ma anche su quello cosiddetto d’autore, e per tutti valga l’esempio di Woody Allen. Il quale sin dal suo esordio, Prendi i soldi e scappa (1969), mise subito le cose in chiaro “camuffando” con gli occhiali e gli enormi baffoni di Groucho i genitori di Virgil Stardwell, l’improbabile rapinatore protagonista del film.

Ritornando a noi, il volume di Luca Martello si divide in due sezioni. La prima parte è biografica e parte dall’infanzia e dai primi passi in teatro per arrivare ai tardi approdi televisivi, passando ovviamente per il cinema. Ed è appunto al cinema che è dedicata la seconda parte di questo studio. La carriera dei fratelli Marx è quindi descritta film dopo film, attraverso l’uso di interessanti schede critiche. Vengono poi analizzati i film in cui i fratelli compaiono singolarmente o comunque non in formazione tipo. A tutto ciò vanno aggiunte le schede dei libri scritti dai Marx, in prevalenza da Groucho, e sui Marx, oltre ovviamente alla puntuale e ben fatta sezione iconografica.
Questo libro è stato scritto nelle lunghe ore che ho passato aspettando che mia moglie si vestisse per uscire. Se non si fosse vestita affatto, questo libro non sarebbe mai stato scritto.
(Groucho Marx)


















