Adorazione – Raffaella D’Elia – Giovedì 25 febbraio ore 18
anderquando’s book presentescion

Cosa si può volere di più da un esordio?
Wim Wenders.
Le immagini che restano per sempre di Cartier – Bresson.
La bellezza rintracciata nell’abitudine da Joshua Reynolds, l’invisibilità contro la realtà, la dimensione dell’assenza.
“…la bellezza delle cose insignificanti, con la loro carenza di evidente attrattiva, ha sempre avuto su di me un grande ascendente. Nel roboante e inutile frastuono di coincidenze, assimilazioni, filiazioni, prospettive incrociate e azzeccate, ho sempre trovato riposante la mancanza di significato di alcuni luoghi, che va di pari passo, molto spesso, con la perdita di tempo, quel vagabondare di antica memoria. Questi luoghi e tempi anonimi mi hanno sempre sedotto per una semplicità che altro non è che una visione rischiarata, limpida, nitida, che rimanda finalmente l’eco della propria semplicità, di una sola, unica, indispensabile semplicità, e la forma della nostra attrattiva si snocciola attraverso il filo della semplicità e ciò che di essa ci sembra sfuggire…”
Lo specchio. Quello che non inganna, quello che riflette. Quello che rivela.
Alice oltre lo specchio, fino al “Grande vetro” di Duchamp.
Raccontarsi attraverso le opere che hanno contato qualcosa nella vita di una persona.
Interpretare soggettivamente ciò che è oggettivamente riconosciuto.
Questo è “Adorazione”, che sarà presentato giovedì 25 febbraio alle ore 18 nella nostra libreria.
Con l’autrice interverranno:
Sabino Caronia (scrittore e critico letterario);
Marco Onofrio (scrittore e critico letterario);
Fabio Pierangeli (critico letterario Tor Vergata).
Raffaella D’Elia, nata a Roma nel 1979, laureata in letteratura italiana, moderna e contemporanea, collabora con diverse riviste letterarie, oltre che con i quotidiani l’Unità e il Riformista.



















