Pesce spada di Sicilia – Massimo Palumbo – Pacini Fazzi editore – 4€
“nel canale periglioso di Scilla e Cariddi, che vide passare gli Argonauti e Ulisse, per secoli e secoli l’uomo ha condotto la sua caccia al pesce più gagliardo del Mediterraneo: il pesce spada”.

La descrizione della sua pesca risale addirittura al II secolo a. C. e arriva ai giorni nostri attraverso numerose fonti, tra cui l’illustre Dumas… e io voglio sbilanciarmi confessando che se il pesce in questione lo mangerei ovunque e in qualsiasi modo, cucinato alla siciliana è sicuramente il mio preferito!
Come al solito, un esempio:
pesce spada alla stemperata:
800 gr di pesce spada
400 gr di pomodorini
100 gr di farina
100 gr di cipolle di Tropea
50 gr di capperi sotto sale
50 gr di olive verdi
1 cresta di sedano
prezzemolo
il succo di 1 limone
1 bicchiere di aceto di vino rosso
olio di oliva, sale, pepe
soffriggere per pochi minuti 6 fette sottili di pesce spada infarinate.
Versare gli ingredienti escluso l’aceto. Far cuocere per 20 minuti, aggiungendo piano l’aceto allungato con l’acqua.
Lasciare il tutto a riposare nella padella alcuni minuti, con il coperchio.
Buon appetito!





















