Franz Kafka/Orson Welles: Il Processo, a cura di Luigi Cimmino, Daniele Dottorini, Giorgio Pangaro – Rubbettino, €14
Il Processo di Franz Kafka, 1925, è come tutti sanno un capolavoro assoluto della letteratura, un classico, una fonte di ispirazione per svariati scrittori e artisti, un viaggio illuminante e tremendo per milioni di lettori. Il libro, incompiuto, narra l’assurda, surreale, claustrofobica vicenda dell’impiegato Josef K. il quale viene perseguitato dalla Legge per motivi oscuri, sia a lui che a noi. Stati d’animo o aggettivi che vengono in mente per cercare di descrivere il capolavoro di Kafka: senso di colpa, angoscia, incubo, metafisica, l’orrore della burocrazia, alienazione, frammento, personaggi oscuri ed enigmatici. Esemplificazione di ciò che si intende per kafkiano.
Tra i vari personaggi che Josef K. incontra nel corso della sua vicenda spicca quello dell’Avvocato, ruolo che nella trasposizione cinematografica del 1962 Orson Welles, nella doppia veste di regista–attore, riserva a se stesso, rendendo ancora più inquietante la caratterizzazione per via della sua mole al tempo già spropositata, gigantesca, eccedente. Reduce da Psycho, è invece Anthony Perkins ad incarnare K., in un film che dialoga e rivaleggia col capolavoro kafkiano in quanto ad atmosfere allucinate e oniriche, incubo dalle tinte espressionistiche che segna uno dei vertici nel rapporto tra letteratura e cinema.
Di tale tensione, di tale dialogo rende conto Franz Kafka/Orson Welles: Il Processo, appena edito da Rubbettino. Il volume, a cura di Luigi Cimmino, Daniele Dottorini e Giorgio Pangaro, è costituito da tredici saggi che sviscerano il corpo a corpo che i due testi, le due forme di espressione ingaggiano. Di particolare interesse è l’eclettismo e la varietà dei punti di vista presenti nei saggi. Non appartenendo gli autori esclusivamente al campo degli studi cinematografici, sono infatti diverse le discipline “rappresentate”, dalle scienze sociali alla filosofia politica alla letteratura tedesca, ovviamente. Il testo analizza quindi in maniera esemplare una delle incarnazioni più stimolanti del rapporto tra letteratura e cinema, e rappresenta il terzo capitolo di una piccola serie di volumi che i curatori Dottorini, Cimmino e Pangaro hanno dedicato a questo rapporto: Eyes Wide Shut – Il doppio sogno di Stanley Kubrick (Il Castoro, 2007) e Effi Briest. Da Fontaine a Fassbinder (Il Castoro 2008).
Buona lettura!
Franz Kafka/Orson Welles: Il Processo, a cura di Luigi Cimmino, Daniele Dottorini, Giorgio Pangaro – Rubbettino, €14






















