Bergman. The Genius – Aldo Garzia – Editori Riuniti University Press– €28
Il testo che vi proponiamo, Bergman. The Genius, ha come scopo dichiarato quello di illustrare alcuni aspetti poco conosciuti della vita e della carriera del maestro svedese (1918-2007).
Significativi passaggi del volume di Aldo Garzia sono ad esempio dedicati alla produzione teatrale di Bergman, fortemente influenzata da Strindberg ed infinitamente meno nota nel nostro paese rispetto a quella cinematografica e televisiva.
Dopo un primo capitolo più personale, in cui l’autore racconta i suoi “pellegrinaggi” verso l’isola di Fårö, luogo prediletto e ultima residenza del regista (che vi girò anche uno dei suoi film più interessanti, Come in uno specchio, 1961, protagonista una Harriet Andersson in stato di grazia), Garzia passa ad una parte più strettamente biografica. Biografia arricchita dalle riflessioni dello stesso Bergman (per chi volesse approfondire consigliamo la lettura di Immagini e Lanterna Magica, entrambi recentemente ristampati da Garzanti) e che si propone di illustrare il dibattito culturale suscitato dalla produzione bergmaniana, citando articoli e interventi polemici “d’epoca”.
Il terzo capitolo si occupa invece del rapporto tra Ingmar Bergman e
l’Italia, focalizzando l’attenzione sulla ricezione delle sue opere da parte di critici e studiosi nostrani, tra censure ed incomprensioni. Garzia prosegue poi con l’analisi di 25 film, cioè quelli secondo l’autore più rappresentativi del canone bergmaniano. Si va da Un’estate d’amore (1951) a Sarabanda (2003), passando per Monica e il desiderio (1953), film amatissimo dai cineasti della nouvelle vague ed esordio di Harriett Andersonn, a parer mio la migliore tra le grandi interpreti bergmaniane, e una delle più straordinarie attrici nella storia del cinema. Ad evidenziare la matrice teatrale del lavoro di Bergman, si nota come il regista preferisse lavorare con un cast artistico e tecnico il più possibile stabile, una vera e propria compagnia che comprendeva, tra gli altri, Max Von Sidow, Ingrid Thulin, il direttore della fotografia Sven Nykvist, Gunnar Bjornstrand…
Infine, nel capitolo Fårö, Cinecittà bergmaniana, Garzia ci parla della centralità dell’isoletta all’interno della vita e delle opere di Bergman, che vi trascorse gli ultimi quarant’anni di vita.
A completare il volume ci sono: un’esauriente cronologia biografica, una bibliografia, e soprattutto l’elenco completo di tutti i film, le regie televisive, gli spettacoli teatrali e radiofonici diretti da Ingmar Bergman!
Buona lettura…
Bergman. The Genius, di Aldo Garzia, Editori Riuniti, €28





















