Acqua in bocca – Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli – Minimum Fax – €10

L’ idea di far scrivere alle quattro mani più gialle d’Italia un noir in cui i rispettivi commissari collaborassero per risolvere insieme il caso era parsa a tutti una formula geniale.

L’idea, appunto, continua ad esserlo, ma la realizzazione non ci ha convinti. Abituati alle indagini di Grazia Negri e Salvo Montalbano stentiamo a riconoscerne i tratti distintivi. I due conducono per quasi tutta l’indagine un rapporto epistolare che non coinvolge il lettore e annoia anche un po’. Solo alla fine aumenta l’azione e spunta addirittura l’ispettore Coliandro, lui almeno un sorriso ce lo regala. Il racconto è troppo breve: 102 pagine effettive, scritte a caratteri cubitali, comprendenti illustrazione e spaziature siderali all’inizio di ogni capitolo. Un po’ scontato e la soluzione troppo semplice.

Aspettiamo che Grazia e Salvo si conoscano meglio.

michele

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