Cinema e identità – incontri sul cinema – dal 14 ottobre, ore 19
Il cinema, attraverso la narrazione per immagini, rappresenta o crea dal nulla identità, storiche o finzionali, al fine di comunicare con lo spettatore in modo più diretto.
Le identità raccontate sono di vario tipo: si va dallo sdoppiamento della personalità individuale al riconoscimento della coscienza collettiva di un popolo alle rivendicazioni autonome di genere.
Le diverse declinazioni del concetto di identità, così come viene descritto dal cinema, hanno in comune l’aspetto della molteplicità, della frammentazione che a volte si ricompone a volte diventa conflitto.
È possibile, quindi, individuare quattro declinazioni del concetto di identità, da usare come chiave di lettura per l’analisi della narrazione cinematografica:
1) La questione dell’identità collettiva;
2) La questione della frammentazione dell’identità individuale;
3) La questione dell’identità di genere e dei ruoli;
4) La questione dell’identità del cinema stesso come modo di raccontarsi e di raccontare la crisi di una società.
(Mattia Artibani)

Con l’aiuto di tali chiavi interpretative verranno presentati i seguenti testi sul cinema:
Cinema femminile plurale, di Paola Casella, Le Mani, giovedì 14 ottobre;
Tim Burton il paese gotico delle meraviglie, di Simone Spoladori, Le Mani, venerdì 22 ottobre;
Tarantino vs Kitano, di Angela Cinicolo, Sovera Editore, domenica 24 ottobre;
Manoel De Oliveira, di Francesco Saverio Nisio, Le Mani, giovedì 28 ottobre;
Non è un paese per vecchi, di Marco Duse, L’Epos, domenica 7 novembre;
Cinegomorra. Luci e ombre sul nuovo cinema italiano, di Simone Isola, Sovera Editore, venerdì 12 novembre
Tutte le presentazione avranno inizio alle ore 19























