Il Teatro in libreria

Come naturale completamento della specializzazione “cinematografica” che da sempre caratterizza Altroquando, è ora possibile trovare all’interno della nostra libreria una più ampia selezione di testi legati al mondo del teatro, siano essi saggi oppure opere dei grandi drammaturghi. Ed è chiara d’altronde la stretta connessione tra le due arti, discipline affini anche in ambito accademico. Tra i vari punti di contatto possibili, basti pensare a quei registi che, da Fassbinder a Visconti a Bergman, hanno alternato in maniera geniale l’attività teatrale a quella cinematografica. Insomma, è soprattutto per una evidente questione di coerenza tematica che avremo il piacere di rispondere, finalmente in maniera affermativa, alla fatidica e reiterata domanda: “Avete anche libri di teatro?”

Qui di seguito alcune proposte direttamente dal nostro catalogo. Buona lettura!

Bertolt Brecht
Scritti teatrali

Einaudi, 18€

Raccolta di saggi di uno dei più grandi drammaturghi, e poeti, del novecento. Il volume è diviso in due parti. La prima riguarda gli aspetti teorici dell’opera brechtiana, in particolare la questione del teatro epico. La seconda parte, invece, è dedicata alla pratica, all’esperienza di Bertolt Brecht come drammaturgo e regista.

Jerzy Grotowski
Per Un Teatro Povero
Bulzoni Editore, 22€

(dalla prefazione di Peter Brook)
[...] Non si tratta di un teatro inteso nella comune accezione del termine, ma piuttosto di un istituto dedito alla ricerca nel campo dell’arte teatrale e in particolare dell’arte dell’attore. Gli spettacoli del Teatro Laboratorio costituiscono una specie di modello operativo in cui vengono messe in pratica le ricerche svolte in questo campo.

Mirella Schino
La nascita della regia teatrale
Laterza, 22€

Il novecento, in ambito teatrale, può essere ricordato anche come “il secolo della regia”. Questa definizione indica un periodo di eccezionale fioritura, all’interno del quale personaggi come Craig e Stanislaskij, Mejerchol’d e Coupeau, cambiarono in profondità la teoria e la pratica stessa del teatro. Il saggio di Mirella Schino “ricostruisce il percorso tecnico ed esistenziale che ha rivoluzionato il teatro e lo ho reso una delle grandi avventure dell’età contemporanea”.

Franco Ruffini
Craig, Grotowski, Artaud. Teatro in stato d’invenzione.
Laterza, €19

(dal risvolto di copertina)
Se si guarda al teatro come a un fiume, la sua corrente non è solo quella della produzione e del commercio degli spettacoli. C’è anche un’altra corrente, quella del teatro come rivolta, lavoro su di sé, mondo a parte. La prima corrente è talmente forte che quasi sempre fa sparire la seconda, ma talvolta le acque si mischiano e il teatro diventa ‘in stato d’invenzione’. Movimento, processo, corpo: le parole con le quali si esprime devono inventare un nuovo senso…

Konstantin S. Stanislavskij
Le mie regie Vol.1 (Tre sorelle, Il Giardino dei ciliegi)
Ubulibri, 20,66€

“[...] le note di regia in cui Stanislavskij ha fissato la sua interpretazione e tutti i movimenti delle sue messinscene di due massimi capolavori cechoviani: Tre sorelleIl giardino dei ciliegi, due punti d’arrivo nella storia della regia”.
Disponibili anche il secondo e il terzo volume, con le note di regia del maestro russo sulle messinscene cechoviane di Zio Vanja e Il Gabbiano.

Barboni. Il teatro di Pippo Delbono
a cura di Alessandra Rossi Ghiglione
Ubulibri, 16,50€

(dalla quarta di copertina)
Barboni è nato dall’incontro con Bobò. Si trattava di fare un seminario, ed era proprio in manicomio! Il manicomio di Aversa. Era un seminario per attori al quale alcuni pazienti dell’ospedale partecipavano come osservatori. Mangiavamo lì con loro, dormivamo lì. E lì, ogni pomeriggio, puntualmente veniva un omino che si sedeva molto compitamente a osservare. Così a un certo punto l’ho invitato a partecipare al lavoro. Era Bobò, sordomuto, microcefalo; era stato rinchiuso lì per 45 anni. Questo omino faceva delle cose bellissime. Non sapevo se ero io così matto, ma lui mi era sembrato subito un grande attore, poetico, dolce, misterioso, con un movimento aggraziato, delicato, bellissimo.

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