Narrativa, arte, fotografia, chicche. I wish-seller di Altroquando

Immaginate che vi offrano un lavoro che consiste nell’alloggiare in un certo appartamento condominiale; su richiesta, dovrete aprire la porta di casa e poggiare sul muro di fianco un sacchetto dell’immondizia, nei modi e nei tempi che verranno comunicati dal committente.

Ecco le alternative.
Uno, tre o cinque: scriverò de L’uomo dei dadi di Luke Rhinehart per divulgarne la storia.
Due, quattro o sei: accantonerò il libro e ne dimenticherò il contenuto.
Cinque.
Sia fatta la volontà del Dado.
5 November 2008
Scritto da
luca
Cari altroquandiani, è questo un libro da leggere soprattutto per chi si è appassionato da sempre alla storia italiana e agli anni del terrorismo ma che vuole trovare anche pagine ben scritte che secondo me
25 October 2008
Scritto da
marco
Per chi, come me, è appena tornato da Berlino o per chi è già stato o vorrà presto andarci, questo libro riserverà molte sorprese. L’ho cominciato a leggere a Roma e l’ho finito al ritorno nell’aeroporto di Tegel, dove il protagonista arriva nell’ultimo capitolo
2 October 2008
Scritto da
marco
Nella speranza che anche Rick Moody non la faccia finita mi accingo con passo felpato a parlarvi di Tre Vite, la sua ultima fatica uscita per Minimum Fax nel maggio di quest’anno...
18 September 2008
Scritto da
luca
Più che come una recensione prendete il testo che segue come un consiglio, anzi come un avvertimento: leggete Infinite Jest. Superate l'imbarazzo e lo sconforto iniziale che provoca il trovarsi di fronte a un testo di 1307 pagine più 125 di note scritte in caratteri microscopici;
12 September 2008
Scritto da
luca
Ragazzi mettetevi comodi e inforcate gli occhiali da sole per proteggervi dalla strabiliante recensione di Marco "Tessera" Chieffa, che deve aver assunto il solito pasticcone di mezzanotte prima della stesura
20 August 2008
Scritto da
marco
Ci sono dei libri che ci si ripromette di leggere, che te ne hanno parlato bene, che se ti capita di vederli in libreria pensi “quasi quasi” lo compro e che poi non li compri mai. Per me questo era uno di quei libri. E poi un giorno l’ho comprato.

Mi riapproprio del mio spazio recensorio per dirvene quattro su Ignacius O’Reilly

Mi si piegano le ginocchia e mi manca il respiro.. E’ arrivata la prima recensione "spontanea" di questa rubrica. L’autore dello scritto in questione ci teneva a rimanere anonimo e ho pensato che un alone di mistero non potesse che aumentare