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	<title>Altroquando &#187; Rassegne Cinematografiche</title>
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	<description>Libreria di Cinema. A Roma.</description>
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		<title>Laboratorio di stop-motion per bambini (8/12 anni) – a cura di Magazzino dei semi – da domenica 7 aprile ore 17</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Mar 2013 10:17:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegne Cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[dino buzzati babau]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio stop motion per bambin]]></category>
		<category><![CDATA[magazzino dei semi]]></category>
		<category><![CDATA[oggetti trovati animati]]></category>

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		<description><![CDATA[Il laboratorio è finalizzato alla creazione di un' animazione stop motion ispirata al racconto di Dino Buzzati "Il Babau" (1971).
Laboratorio per bambini dagli 8 ai 12 anni, a cura di Magazzino dei semi. 
Domenica 7, 14, 28 aprile dalle 17 alle 19.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-12130" title="babauin" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/babauin.jpg" alt="" width="350" height="247" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Laboratorio Cartoon ( 8 / 12 anni ) </strong></p>
<p style="text-align: center;">A cura di <a href="http://www.altroquando.com/2013/03/11/il-palazzo-dei-sogni-incontro-con-chiara-e-alessandro-di-il-magazzino-dei-semi/">Magazzino dei Semi</a>.</p>
<p style="text-align: center;">Creiamo insieme un&#8217;animazione stop motion ispirata al racconto <strong>di Dino Buzzati “Il Babau&#8221; </strong>(1971).</p>
<p style="text-align: center;"><strong> O.T.A. &#8211; Oggetti Trovati Animati</strong>:<br />
<em>Magazzino dei Semi utilizza la tecnica di animazione stop-motion miscelando idealmente le silhouette di Lotte Reiniger (1899 – 1981) ai rayograph di Man Ray (1890 – 1976). Gli Oggetti Trovati Animati sono piccoli oggetti che per il loro vissuto, le loro caratteristiche geometriche, cromatiche o luminose, catturano la nostra attenzione e stimolano l’immaginazione. Recuperati, reinventati, dotati di nuove funzioni, nuovi ruoli e nuovo senso, si rendono protagonisti vivi e fantastici di altri mondi animati.</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>La domenica dalle 17,00 alle 19,00</strong><br />
<strong> 7 / 14 / 28 aprile</strong><br />
<strong>Costo di ogni incontro € 10,00</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong></strong><strong>E&#8217; NECESSARIA LA PRENOTAZIONE!</strong><br />
Potete farlo scrivendo a</p>
<p style="text-align: center;"><a href="mailto:magazzinodeisemi@libero.it">magazzinodeisemi@libero.it</a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="mailto:comunica@altroquando.com">comunica@altroquando.com</a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.magazzinodeisemi.it/">www.magazzinodeisemi.it</a></p>
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		<title>Il palazzo dei sogni – Elsa Morante e la stop motion secondo &#8220;Magazzino dei semi&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 13:54:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegne Cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[elsa morante]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[magazzino dei semi]]></category>
		<category><![CDATA[stop-motion]]></category>

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		<description><![CDATA[Incontro con Chiara e Alessandro di "Magazzino dei Semi" (www.magazzinodeisemi.it), che ci parlano del loro laboratorio di stop motion, ispirato al libro "Le straordinarie avventure di Caterina" di Elsa Morante, svoltosi in Altroquando dal 7 al 28 ottobre. In più, un'anticipazione sul prossimo laboratorio, che ospiteremo ad aprile nei locali della nostra libreria.
Buona lettura. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-11928" title="ota1" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/ota1.jpg" alt="" width="343" height="245" /></p>
<p><em>Incontro con Chiara e Alessandro di &#8220;Magazzino dei Semi&#8221; (www.magazzinodeisemi.it), che ci parlano del loro laboratorio di stop motion, ispirato al libro &#8220;Le straordinarie avventure di Caterina&#8221; di Elsa Morante, svoltosi in Altroquando dal 7 al 28 ottobre. In più, un&#8217;anticipazione sul prossimo laboratorio, che ospiteremo ad aprile nei locali della nostra libreria.<br />
Buona lettura. </em></p>
<p><strong>Il laboratorio si è basato su un libro di Elsa Morante, &#8220;Le straordinarie avventure di Caterina&#8221;. Come mai avete scelto proprio questo testo?</strong></p>
<p>La nostra intenzione era di abbinare un nostro laboratorio di <em>stop motion</em>ad un libro per avere come valore aggiunto la promozione della lettura, tanto più che ci trovavamo nella vostra libreria circondati da migliaia di volumi. Il motivo della scelta è stato principalmente affettivo, abbiamo scelto un libro che amiamo molto, di una scrittrice per noi importante e della quale ricorreva il centenario della nascita.</p>
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<p><img class="alignleft size-full wp-image-11934" title="ota2" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/ota2.jpg" alt="" width="333" height="244" /><em>Illustrazione di Elsa Morante tratta dal libro (ca-1925)</em></p>
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<p><strong>Come vi siete rapportati al testo della Morante?</strong></p>
<p>Abbiamo parlato ai ragazzi del libro mostrando loro anche le bellissime illustrazioni dell’autrice. Poi abbiamo scelto un singolo episodio e cioè quando Caterina e Tit visitano il palazzo dei sogni.</p>
<p><strong>Qual è stata la reazione dei bambini incontrando il mondo di una scrittrice così importante?</strong></p>
<p>Elsa Morante scrisse e illustrò questi racconti quando aveva appena 13 anni, abbiamo parlato di questo con ragazzi poco più giovani che crediamo si siano identificati con lei perché hanno cominciato immediatamente a scrivere un  racconto sul racconto.<br />
Partendo dalla descrizione del Palazzo dei Sogni fatta dalla scrittrice, i ragazzi hanno creato altre stanze di altri bambini immaginari ai quali hanno assegnato un nome e una vicenda, ispirandosi ai materiali che avevano a disposizione – stampe, foto, disegni, oggetti &#8211; descrivendole inizialmente a parole, utilizzando espressioni poetiche veramente originali e cominciando ad animarle creando degli intrecci complessi e delle composizioni visivamente affascinanti. Una creatività ispiratissima e debordante che ha prodotto dei materiali di grande bellezza.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-11939" title="ota3" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/ota3.jpg" alt="" width="300" height="226" /></p>
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<p><strong>Siete soddisfatti del risultato finale, del rapporto che si è instaurato tra il video (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=zARIH2v1_K4">www.youtube.com/watch?v=zARIH2v1_K4</a>) e il testo da cui si è partiti? </strong></p>
<p><strong></strong>Fin dal primo incontro, abbiamo deciso di lasciar fluire la creatività sacrificando un po’ la qualità dell’animazione in senso stretto,  riservandoci di sistemare successivamente le parti meno riuscite tecnicamente.<br />
Bisogna tenere presente che lavorare con tanti materiali e tanti bambini e ragazzi in un unico ambiente alternandosi al tavolo luminoso, cercando di coinvolgere tutti i partecipanti nel progetto, non è semplice e a tratti  un po’ caotico. Dunque è stato bello in fase finale, cucire insieme testi,  personaggi titoli e scene tramite il montaggio e la sonorizzazione, con l’intento di far fruttare al massimo le idee, anche quelle più curiose e vaghe, di ogni partecipante.<br />
<img class="alignleft size-full wp-image-11940" title="ota4" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/ota4.jpg" alt="" width="302" height="227" /></p>
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<p>Mi spiego meglio, nel nostro lavoro noi mettiamo le nostre competenze al servizio dei ragazzi, cerchiamo di capire cosa hanno in mente e li aiutiamo a realizzarlo in qualità di aiutanti esperti.<br />
In questo caso le parole, le immagini e gli spunti più freschi e originali dei ragazzi sono stati ricomposti in un unico filmato tramite due elementi sostanziali: la voce narrante dell’attrice Giulia De Canio, e un cancello, che rappresenta il Palazzo dei sogni, il quale appare solo all’inizio e alla fine.<br />
E’ stato come creare un gioiello con delle pietre preziose (il materiale prodotto dai ragazzi) e l’oro (il libro di Elsa Morante bambina). Crediamo che in questo video si veda  tutta la potenza creatrice dell’infanzia e il suo rapporto con il mondo del sogno e questa è anche una cosa che abbiamo molto amato nel libro.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-11942" title="ota5" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/ota5.jpg" alt="" width="300" height="241" /> <em>Fotogramma da “<strong>Il Palazzo dei Sogni</strong>”,  laboratorio a cura di Magazzino dei Semi. Libreria Altroquando, ottobre 2012</em></p>
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<p><strong>Anche il prossimo laboratorio proporrà l&#8217;approccio a un testo letterario? Quale?</strong></p>
<p>Si, e sarà, guarda caso, dedicato a un altro grande autore che &#8211; a nostro parere – conserva come Elsa Morante, intatto un legame speciale con la propria infanzia. E quindi con il sogno.<br />
Si tratta di un piccolissimo intenso racconto che fa  parte della raccolta <em>Le notti difficili </em>(1971) del grande Dino Buzzati e si chiama “IL BABAU”.<br />
Il laboratorio si terrà ad aprile, sempre in Altroquando. Saranno tre appuntamenti domenicali: il 7, il 14 e il 28.<br />
Ne approfittiamo per ringraziarvi dell&#8217;ospitalità, e vi facciamo i complimenti per la vostra bella libreria. A presto!<br />
<img class="alignleft size-full wp-image-11943" title="ota6" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/ota6.jpg" alt="" width="273" height="234" /></p>
<p><em><strong>“IL BABAU”</strong>, Dino Buzzati (1967).</em></p>
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<h3></h3>
<h3><a href="http://magazzinodeisemi.it/"><br />
</a> <a href="http://magazzinodeisemi.it/"> <strong>www.magazzinodeisemi.it</strong></a></h3>
<h3><a href="http://www.facebook.com/magazzinodeisemi?fref=ts">http://www.facebook.com/magazzinodeisemi?fref=ts</a></h3>
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		<title>Manhattan Short Film Festival – mercoledì 3 ottobre ore 21.30</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2012/09/28/manhattan-short-film-festival-mercoledi-3-ottobre-ore-21-30/</link>
		<comments>http://www.altroquando.com/2012/09/28/manhattan-short-film-festival-mercoledi-3-ottobre-ore-21-30/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Sep 2012 21:27:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegne Cinematografiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Come ogni anno ospitiamo il Manhattan Short Film Festival, importante rassegna internazionale di cortometraggi. I dieci titoli finalisti verranno proiettati a partire dalle 21.30. Gli spettatori potranno votare il loro corto preferito, concorrendo così alla proclamazione del film vincitore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-10796" title="bannermanhattn" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/bannermanhattn.jpg" alt="" width="300" height="100" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>Anche  quest&#8217;anno ospiteremo il <strong>Manhattan Short Film Festival</strong>, rassegna interamente dedicata ai cortometraggi. Oltre 300 città sparse in tutto il mondo saranno teatro di questo importante evento. I film verranno infatti visti e giudicati da un pubblico globale, in un periodo di tempo che va dal 28 settembre al 7 ottobre. I voti, inviati alla sede centrale del festival a New York, contribuiranno alla proclamazione del vincitore.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Ecco la lista dei 10 titoli che verranno proiettati in Anderquando.</em><br />
<em>Cliccando sulle icone si accede alla scheda dei cortometraggi finalisti della prestigiosa rassegna.</em><br />
<em>Buona visione! </em></p>
<h3 style="padding-left: 60px;"><em style="color: #000000;"><span style="color: #003366;"><img class="alignleft size-full wp-image-10745" title="norw" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/norw.png" alt="" width="150" height="110" />THE DEVIL&#8217;S BALLROOM</span></em></h3>
<h3></h3>
<p>di <strong>Henrik M Dahlsbrakken</strong><br />
15&#8217;30&#8243;<br />
Norvegia<br />
<em>Durante un pericoloso viaggio al Polo Nord, un esploratore artico si trova di fronte ad una decisione critica.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="padding-left: 60px;"><span style="color: #000000;"><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/a_curios_conjunction_of_coincidences.html"><img class="alignleft size-full wp-image-10749" title="nether" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/nether.jpg" alt="" width="150" height="110" /></a><span style="color: #003366;">A CURIOUS CONJUNCTION OF COINCIDENCES</span></em></span><br />
<strong></strong></h3>
<p>di<strong> Joost Reijmers<br />
</strong>8&#8217;54&#8243;<br />
Paesi Bassi<br />
<em>La sfortuna unisce i destini di tre uomini nonostante vivano in tre secoli diversi.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="padding-left: 60px;"><span style="color: #003366;"><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/where_the_sea_flows.html"><img class="alignleft size-full wp-image-10771" title="russia" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/russia.jpg" alt="" width="150" height="110" /></a>WHERE DOES THE SEA FLOWS</em></span><br />
<strong></strong></h3>
<p>di <strong>Vitaly Saltykov</strong><br />
14&#8242;<br />
Russia<br />
<em>Una madre alle prese con la figlia precoce e le violente circostanze della sua nascita.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="padding-left: 60px;"><span style="color: #003366;"><em><br />
<a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/two_and_two.html"><img class="alignleft size-full wp-image-10776" title="uk" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/uk.jpg" alt="" width="150" height="110" /></a>TWO &amp; TWO</em></span><br />
<strong></strong></h3>
<p>di <span style="color: #000000;"><strong>Babak Anvari</strong></span><br />
8&#8217;25&#8243;<br />
Regno Unito<br />
<em>In una scuola dai metodi autoritari, un decreto all&#8217;apparenza ridicolo </em><em>provoca terrore.</em><br />
<em> </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="padding-left: 60px;"><span style="color: #003366;"><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/cluck.html"><img class="alignleft size-full wp-image-10778" title="cluc" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/cluc.jpg" alt="" width="150" height="110" /></a>CLUCK</em></span><br />
<strong></strong></h3>
<p>di <strong>Michael Lavelle</strong><br />
18&#8217;57&#8243;<br />
Irlanda<strong><br />
</strong><em>Le acque si agitano presso l&#8217;orfanotrofio quando un nuovo arrivato minaccia </em><em>le gerarchie esistenti.</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="padding-left: 60px;"><span style="color: #003366;"><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/behind_the_mirrors.html"><img class="alignleft size-full wp-image-10779" title="peru" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/peru.jpg" alt="" width="150" height="110" /></a>BEHIND THE MIRRORS</em></span></h3>
<p>di <strong>Julio O Ramos</strong><br />
12&#8217;10&#8243;<br />
Perù<br />
<em>Quando un cliente di un motel lascia la stanza in condizioni disastrose, il gestore individua un&#8217;opportunità che potrebbe per sempre cambiare le sorti della sua famiglia.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="padding-left: 60px;"><span style="color: #003366;"><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/the_elaborate_end_of_robert_ebb.html"><img class="alignleft size-full wp-image-10781" title="ebb" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/ebb.jpg" alt="" width="150" height="110" /></a>THE ELABORATE END OF ROBERT EBB</em></span><br />
<strong></strong></h3>
<p>di <strong>Clement Bolla, FX Goby, Matthieu Landour</strong><br />
12&#8217;50&#8243;<br />
Francia<br />
<em>Un mostro terrorizza una cittadina provocando caos e comici risultati.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="padding-left: 60px;"><span style="color: #003366;"><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/superman_spiderman_or_batman.html"><img class="alignleft size-full wp-image-10782" title="batman" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/batman.jpg" alt="" width="150" height="110" /></a>SUPERMAN, SPIDERMAN OR BATMAN</em></span><br />
<strong></strong></h3>
<p>di <strong>Tudor Giurgiu</strong><br />
11&#8242;<br />
Romania<br />
<em>Ispirato dai suoi personaggi preferiti dei fumetti, un bambino prova a fare l&#8217;eroe.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="padding-left: 60px;"><span style="color: #003366;"><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/92_skybox_alonzo_mourning_rookie_card.html"><img class="alignleft size-full wp-image-10784" title="skybox" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/skybox.jpg" alt="" width="150" height="110" /></a>92 SKYBOX ALONZO MOURNING ROOKIE CARD</em></span><br />
<strong></strong></h3>
<p>di <strong>Todd Sklar</strong><br />
12&#8242;<br />
Usa<br />
<em>Alla morte del padre, i fratelli Jim e Dave affrontano le loro differenze in </em><em>maniera alquanto estrema.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="padding-left: 60px;"><span style="color: #003366;"><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/voice_over.html"><img class="alignleft size-full wp-image-10786" title="over" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/over.jpg" alt="" width="150" height="110" /></a>VOICE OVER</em></span><br />
<strong></strong></h3>
<p>di <strong>Martin Rosete</strong><br />
9&#8217;50&#8243;<br />
Spagna<br />
<em>Una serie di esperienze potenzialmente letali impallidisce in confronto ad </em><em>una situazione che richiede vero coraggio.</em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Shinya Tsukamoto – da mercoledì 9 maggio alle 21.30</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2012/05/03/shinya-tsukamoto-%e2%80%93-da-mercoledi-9-maggio-alle-21-30/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 13:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegne Cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna]]></category>
		<category><![CDATA[tsukamoto]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo mese vi proponiamo il cinema sferragliante del giapponese Tsukamoto Shinya, classe 1960, regista, attore, direttore della fotografia, montatore, sceneggiatore, produttore e virtuoso dell’animazione in stop-motion.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>TSUKAMOTO SHINYA<br />
</strong>una trilogia e un dittico</p>
<p style="text-align: justify;">Questo mese vi proponiamo il cinema sferragliante del giapponese Tsukamoto Shinya, classe 1960, regista, attore, direttore della fotografia, montatore, sceneggiatore, produttore e virtuoso dell’animazione in <em>stop-motion</em>.<br />
Dandoci come limite temporaneo la fine degli anni novanta, vi presentiamo cinque film divisi in una trilogia e un dittico; tema ricorrente è la metropoli come luogo dello spirito e del corpo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/shinya-tsukamoto-wraps-tetsuo-3.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-10034" title="shinya-tsukamoto-wraps-tetsuo-3" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/shinya-tsukamoto-wraps-tetsuo-3.jpeg" alt="" width="320" height="218" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Apriamo con un’ipotetica trilogia <em>cyberpunk</em> comprendente i primi due <em>Tetsuo</em> e, in testa, un mediometraggio del 1987: <em>Denchu kozo no boken (Le avventure del ragazzo del palo elettrico)</em>, realizzato in <em>super8</em>. Sono tre film sulla mutazione, sulla fascinazione per la tecnologia, sulla fusione tra uomo e città.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiudiamo la rassegna con <em>Tokyo Fist</em> e <em>Bullet Ballet</em>, due film che formano un dittico urbano sulla solitudine e “sulla glaciale indifferenza della città atomizzata di oggi” (A. Fontana).</p>
<p>Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mercoledì 9 Maggio</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Denchu kozo no boken<br />
</strong><strong>(Le avventure del ragazzo del palo elettrico)<br />
</strong>Giappone, 1987 – 46 minuti</p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il giovane Hiraki viene proiettato nel futuro, dove un gruppo di vampiri minaccia di togliere definitivamente la luce grazie alla costruzione di una bomba, la cui fonte energetica è la vita di una donna…</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Tetsuo – The Iron Man<br />
</strong>Giappone, 1989 – 65 minuti</p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Primo lungometraggio del regista, filmato in bianco e nero. Un lavoro di geniale artigianato di cui il nostro cura la fotografia, il montaggio e gli effetti speciali. Un tranquillo <em>yuppie</em> (Taguchi Tomoro) si trasforma progressivamente in un <em>cyborg</em> munito di cannoncini, che si scontra con un suo simile interpretato da Tsukamoto stesso (…)<br />
Divenuto immediatamente di culto anche per la potenza sovversiva e rivoluzionaria del linguaggio filmico fatto di video arte, videoclip, fumetto, <em>fast-motion </em>e arzigogoli visivi, vede come principale responsabile della beatificazione anche nel nostro paese il critico Enrico Ghezzi, che lo ha proposto in ossessivi passaggi televisivi nella trasmissione <em>Fuori Orario</em>.” (F. Zanello)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mercoledì 16 Maggio</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Tetsuo II – Body Hammer<br />
</strong>Giappone, 1992 – 82 minuti</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Taniguchi, interpretato dall’attore Taguchi Tomoro, si trasforma in “una sorta di robot da combattimento per sgominare una banda di criminali. Pur ripetendo gli stilemi del predecessore, <em>Testuo II – Body Hammer</em> è un film che brilla di luce propria per i debiti espliciti verso il manga <em>Yattaman</em> con un’ironia più marcata e una tensione apocalittica meno insistita rispetto al film precedente.” (F. Zanello)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mercoledì 23 Maggio</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Tokyo Fist<br />
</strong>Giappone, 1995 – 87 minuti</p>
<p style="text-align: justify;">“Melodramma quasi horror in cui Tsuda è un impiegato che lavora presso una agenzia di assicurazioni di Tokyo ed è fidanzato con Hizuru. Un giorno Tsuda entra casualmente per lavoro in una palestra, dove si pratica il pugilato ed incontra Kojima, un vecchio amico del liceo. Quest’ultimo fa visita sempre più spesso a Hizuru, fidanzata di Tsuda, che ormai si avvicina maniacalmente al mondo della boxe, con lo scopo di vendicarsi sull’ex-amico e riconquistare l’amore della donna (…)” (F. Zanello)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mercoledì 30 Maggio</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Bullet Ballet<br />
</strong>Giappone, 1998 – 83 minuti</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Dopo il suicidio della fidanzata, Goda comincia a vagare in una Tokyo fredda e allucinata. Incontra Chisato, una ragazza che lo introduce in una banda criminale e di cui finirà per innamorarsi, mentre è alla ricerca della stessa pistola con cui la compagna si è uccisa. E’ il film di Tsukamoto che più si incentra sul rapporto violento ed estraniante fra l’individuo e la metropoli contemporanea. Girato in un bianco e nero ruvido e dalle tinte oscure (…)” (A. Fontana)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tarantino e dintorni – da mercoledì 4 aprile ore 21</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2012/04/14/tarantino-e-dintorni-%e2%80%93-da-mercoledi-4-aprile-ore-21/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 11:36:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegne Cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[hollywood]]></category>
		<category><![CDATA[postmodernismo]]></category>
		<category><![CDATA[quentin tarantino]]></category>

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		<description><![CDATA[quattro appuntamenti con con il cinema di Quentin Tarantino]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto vent&#8217;anni fa <strong>Quentin Tarantino</strong> esordisce alla regia con <strong><em>Le Iene</em></strong> (<em>Resevoir Dogs)</em>, istantaneo oggetto di culto. Tra Peckinpah e Scorsese e Leone, più quella fascinazione per il cinema di serie B che andrà esplicitando negli anni a venire, il giovane Quentin confeziona un perfetto mix tra cultura alta e bassa. Una scrittura raffinata si unisce a un immaginario da drive-in, da pulp magazines. Due anni dopo, nel 1994, <strong><em>Pulp Fiction</em></strong> completa l&#8217;opera: successo planetario, <strong>Palma d&#8217;oro</strong> a Cannes, Tarantino regista-divo e gallina dalle uova d&#8217;oro in grado di realizzare film nella più completa libertà. Meglio se folli mastodonti, come il doppio <strong><em>Kill Bill</em></strong>.</p>
<p>In occasione di questo anniversario vi proponiamo i primi tre film di Tarantino, con l&#8217;aggiunta di <strong><em>Assassini Nati</em></strong> (<em>Natural Born Killers</em>, 1994), di Oliver Stone ma scritto dallo stesso Tarantino.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-9811" title="reserv" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/reserv.jpg" alt="" width="350" height="263" /></p>
<p>Dei primi due, <strong><em>Le Iene</em></strong> e <strong><em>Pulp Fiction</em></strong>, si sa più o meno tutto. Pellicole ormai simbolo del decennio cinematografico in cui furono girate, con dialoghi e scene impresse nella memoria di una generazione di spettatori almeno. In comune hanno il virtuosismo della sceneggiatura, che frammenta ogni logica coordinata spazio-temporale (sì, il famoso esempio di Vincent Vega che in <strong><em>Pulp Fiction</em></strong> muore e poi, letteralmente, risorge). Altro tratto d&#8217;unione degli esordi tarantiniani è la violenza, ovviamente. Ma colpisce come gli atti più efferati siano rappresentati in maniera opposta: ne <strong><em>Le Iene</em></strong> la violenza è realistica, colpisce e inorridisce lo spettatore. In <strong><em>Pulp Fiction</em></strong>, al contrario, la violenza è ludica, fumettistica. Il sangue che scorre è chiaramente ketchup. Si diceva che chi muore in una sequenza è vivo e vegeto nell&#8217;altra. Come succede nei cartoni animati, e agli eroi delle strisce Marvel.</p>
<p>Il terzo appuntamento è con <strong><em>Assassini Nati</em></strong>, diretto da Oliver Stone, con Woody Harrelson e Juliette Lewis. Il film fu ripudiato da Tarantino che vide stravolta la propria sceneggiatura, la propria idea di cinema. Il regista californiano vuole essenzialmente divertire, dissimulando ogni altro intento dietro il gioco ludico del cinema. L&#8217;intento di Stone è opposto: educare ed ammonire lo spettatore. In questo caso, attraverso un apologo sull&#8217;endemica violenza della società dello spettacolo.</p>
<p>A concludere la rassegna, <strong><em>Jackie Brown</em></strong> (Id.,1997). Il film è tratto da un romanzo del grande Ellmore Leonard, ed ha come protagonista Pam Grier, direttamente dalla <em>blaxploitation</em> tanto amata da Tarantino. Tutta la pellicola richiama un certo cinema degli anni settanta, evocato, oltre che dalla presenza della Grier, dal tipo di atmosfere, dalla colonna sonora. Ma aldilà dei consueti rimandi citazionisti, <strong><em>Jackie Brown</em></strong> è un grande film, meno &#8220;freddo&#8221; rispetto alle due precedenti opere. Tarantino qui sembra mettere tra parentesi l&#8217;iperbolico immaginario che lo contraddistingue, scegliendo invece di raccontare una storia pervasa da una malinconia di fondo. Se in<strong><em> Pulp Fiction</em></strong>, ad esempio, il grottesco aneddoto che Cristopher Walken racconta in <em>flashback</em> al piccolo Butch certamente non si riferisce alla guerra del Vietnam, ma ai <em>film</em> sul Vietnam, in <strong><em>Jackie Brown</em></strong> i due protagonisti sono &#8220;reali&#8221;, e lo sguardo del regista più partecipe. In altre parole, Tarantino inverte il processo di distanziamento tipico del postmodernismo, creando una piccola crepa nel muro del proprio manierismo. Bisognerà attendere il 2009 del bellissimo <strong><em>Bastardi senza gloria</em></strong> (<em>Inglourious Basterds) </em>per riannodare i fili di questo discorso.</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p><strong><img class="alignright size-full wp-image-9813" title="pulp" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/pulp.jpg" alt="" width="250" height="182" />mercoledì 4 aprile</strong> ore 21.00, <strong><em>Le Iene</em></strong>, 95 min</p>
<p><strong>martedì 10 aprile </strong>ore 21.30, <strong><em>Pulp Fiction</em></strong>, 148 min</p>
<p><strong>mercoledì 18 aprile</strong> ore 21.00, <strong><em>Assassini Nati</em></strong>, 115 min</p>
<p><strong>mercoledì 25 aprile</strong> ore 21.30, <strong><em>Jackie Brown</em></strong>, 154 min</p>
<p><strong>Proiezioni in lingua originale con sottotitoli. Ingresso libero</strong></p>
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		<title>Retrospettiva Aki Kaurismaki – da mercoledì 7 marzo, ore 21</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2012/03/01/retrospettiva-aki-kaurismaki-%e2%80%93-da-mercoledi-7-marzo-ore-21/</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 22:07:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegne Cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[aki kaurismaki]]></category>

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		<description><![CDATA[Quattro film del geniale regista finlandese, quattro piccoli capolavori.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di <strong>Aki Kaurismaki</strong> proponiamo quattro film girati in sequenza tra il 1989 e il 1992, in un periodo di incredibile esplosione creativa.</p>
<p><strong><em>Leningrad Cowboys Go America</em></strong> (Id., 1989) rappresenta il lato più comico e surreale di Kaurismaki. Il gruppo rockabilly dei <strong>Leningrad Cowboys</strong> in un&#8217;improbabile trasferta negli States condensa già nel nome la divertita fascinazione del regista finlandese verso due universi culturali inconciliabili: URSS contro USA, l&#8217;austerità sovietica versus l&#8217;energia del rock stelle e strisce. Girato nel fatidico 1989, è un personalissimo, esilarante addio alla Guerra Fredda.</p>
<p><strong><em>La Fiammiferaia</em></strong> (<em>Tulitikkutehtaan tyttö</em>, 1990)<em> </em>è invece un dramma dal rigore bressoniano splendidamente interpretato da <strong>Kati Outinen</strong>, musa del regista. Insieme a <strong><em>Ombre nel paradiso</em></strong> (1986) e <strong><em>Ariel </em></strong>(1988), <strong><em>La Fiammiferaia</em></strong> forma la cosiddetta <em>Trilogia dei perdenti</em>, focalizzata sul proletariato finlandese, impegnato in una dura lotta per la sopravvivenza. Lo sguardo di Kaurismaki verso il mondo operaio è partecipe e solidale, non c&#8217;è dubbio alcuno sulla sua scelta di campo. Ma Aki evita con una semplice scrollata di spalle i pericoli del cinema militante, didascalismo e noia mortale, regalandoci un piccolo gioiello, un capolavoro.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-9483" title="kaur" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/kaur.jpg" alt="" width="350" height="222" /></p>
<p><strong><em>Ho affittato un killer</em></strong> (<em>I Hired a Contract Killer</em>, 1990) ha come protagonista <strong>Jean Pierre Léaud,</strong> l&#8217;Antoine Doinel di Truffaut, la cui recitazione impassibile, keatoniana, ben si adatta al tono (apparentemente) distaccato che Kaurismaki sceglie per la sua pellicola. Come già nella trilogia dei perdenti, o operaia che dir si voglia, al centro del film c&#8217;è una critica diretta verso un preciso tipo di società, la nostra, dominata dalla logica del profitto. Non a caso, <em>Ho affittato un Killer</em> è ambientato nell&#8217;Inghilterra post-devastazione thatcheriana. La commedia nera è il genere di riferimento, come si può intuire già dal titolo. Da segnalare il lavoro del fidato direttore della fotografia Timo Salminen: i colori iperrealisti di questo film da soli valgono la visione.</p>
<p><strong><em>Una vita da boheme</em></strong> (<em>La vie de bohème</em>, 1992) è forse il più malinconico dei film in rassegna. Una malinconia appena mitigata dal consueto humour. Come nei precedenti tre film, come in tutta l’opera di Kaurismaki, la storia degli artisti spiantati, emigrati in una Parigi così irreale e poetica nel suo splendido bianco e nero, è una storia di individui posti ai margini della rispettabilità sociale. Siano essi operai, rocker dai ciuffi improbabili, impiegati appena licenziati o artisti, &#8220;bohemien&#8221; appunto. Nel libero adattamento del romanzo di <strong>Henri Murger</strong>, Kaurismaki offre un esemplare saggio del suo sguardo, una visione del mondo ora distaccata ora partecipe, ora ironica ora romantica.</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9494" style="margin-top: 2px; margin-bottom: 2px; margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="fiamm" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/fiamm.jpg" alt="" width="170" height="243" />Programma </strong><strong> </strong></h3>
<p><strong>Mercoledì 7 marzo ore 21</strong><strong><span style="font-weight: normal;">: </span><br />
<em> Leningrad Cowboys Go America</em>, 76 min<br />
</strong><strong> </strong></p>
<p><span style="font-weight: normal;"><strong>Mercoledì 14 marzo ore 21</strong><strong>:</strong></span><strong><br />
<em>La fiammiferaia</em>, 66 min<br />
</strong><strong> </strong></p>
<p><span style="font-weight: normal;"><strong>Mercoledì 21 marzo ore 21.30</strong><strong>:</strong></span><strong><br />
<em>Ho affittato un killer</em>, 76 min<br />
</strong><strong> </strong></p>
<p><strong>Mercoledì 28  marzo ore 21:<br />
</strong><strong> <em>Vita da boheme</em>, 98 min</strong></p>
<p><strong><strong> </strong></strong></p>
<p><strong><strong> </strong></strong></p>
<p><strong>INGRESSO GRATUITO</strong></p>
<p><strong>Proiezione in lingua originale con sottotitoli</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>CartOOn! Laboratorio di stop motion per bambini &#8211; a cura di Magazzino dei Semi – domenica 26 febbraio, 4 e 18 marzo – dalle 17 alle 19</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2012/02/17/cartoon-laboratorio-di-stop-motion-per-bambini-a-cura-di-magazzino-dei-semi-%e2%80%93-domenica-26-febbraio-4-e-18-marzo-%e2%80%93-dalle-17-alle-19/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 22:19:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegne Cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[laboratori]]></category>
		<category><![CDATA[magazzino dei semi]]></category>

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		<description><![CDATA[CartOOn! Laboratorio di cartoni animati stop motion. Organizzato dall'associazione "Il Magazzino dei Semi", il laboratorio è pensato per bambini dai 7 agli 11 anni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-9356" title="magase" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/magase.jpg" alt="" width="400" height="320" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><a href="http://www.myspace.com/magazzinodeisemi">Magazzino dei Semi</a></strong> presenta un laboratorio di cartoni animati stop motion per bambini dai 7 agli 11 anni.<br />
</em><em><strong>Tre appuntamenti di domenica pomeriggio:<br />
</strong></em><em><strong> 26 febbraio<br />
</strong></em><em><strong> 4 marzo<br />
</strong></em><em><strong> 18 marzo<br />
</strong></em><em><strong> dalle 17 alle 19<br />
</strong></em><em><strong> Il laboratorio prevede:<br />
</strong></em><em><strong> &#8211; creazione di una breve animazione<br />
</strong></em><em><strong> &#8211; uso attivo e creativo delle tecnologie digitali<br />
</strong></em><em><strong> &#8211; regolazione tra dimensione spaziale e temporale<br />
</strong></em><em><strong> &#8211; ricerca estetica con materiali poveri e comuni</strong></em></p>
<h3 style="text-align: left;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9369" title="magazz" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/magazz.jpg" alt="" width="120" height="180" />Il costo del laboratorio è di 10€<br />
Max 10 partecipanti per inconto</strong></h3>
<h3 style="text-align: left;"><strong> </strong>Per info:<br />
06 6879825 06 68892200<br />
comunica@altroquando.com<br />
magazzinodeisemi@libero.it<br />
E&#8217; necessaria la prenotazione!</h3>
<p style="text-align: left;">
<p><em>L’Associazione “Magazzino dei Semi” si costituisce nel 2003 e opera nel XIII Municipio di Roma collaborando in rete con altre realtà del terzo settore, scuole e altre strutture pubbliche (ludoteche, biblioteche, centri culturali) del territorio con progetti finanziati prevalentemente da Enti pubblici. L’attività culturale dell’Associazione si rivolge soprattutto ai bambini con proposte adatte a favorire un accesso precoce alla cultura dell’arte e alle persone diversamente abili con laboratori artistici e progetti di musicoterapia.</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Finimondi – dall&#8217;11 al 26 gennaio 2012 il mercoledì e il giovedì alle 21</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2011/12/29/finimondi-%e2%80%93-dall11-al-26-gennaio-2012-il-mercoledi-e-il-giovedi-alle-21/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 21:24:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegne Cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[finimondi]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri selvaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[FINIMONDI
Cataclismi emotivi, cosmici ed estetici nel cinema.
Il progetto della rassegna è nato all’interno del corso di critica 2011 della Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><em><strong><img class="alignleft size-full wp-image-8912" title="finimondi2" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/finimondi2.jpg" alt="" width="150" height="85" />FINIMONDI</strong></em></h3>
<h3><em><strong>Cataclismi emotivi, cosmici ed estetici nel cinema</strong></em></h3>
<p>Chi ha paura del 21 dicembre 2012? Boom!! Cataclismi planetari esclusi, tutti abbiamo un’idea ben precisa di quello che provocherebbe la propria catastrofe emotiva. Ognuno di noi porta già dentro di sé la sua fine del mondo. Una ferita mal rimarginata, una perdita, una lotta interiore, un trauma lancinante mai urlato. Fa molta più paura il male che non si vede, quello subdolo che si annida nell’essere umano rispetto alla calamità, al cosiddetto ‘giudizio universale’. Il cinema è il nostro avvenente congegno atomico di sogni e incubi collettivi. Vi alloggia e prolifica ogni genere e forma di apocalisse possibile. La  rassegna <em><strong>FINIMONDI</strong></em> ne propone alcune che vanno da crisi e drammi esistenziali fino ad arrivare in esoterici luoghi in cui l’umanità, o quello che l’ha sostituita, si confronta con il post-atomico. In questo percorso, composto da sei film, l’indicatore del sovvertimento sarà la parola dal suo svelare segreti e verità sconvolgenti al suo perturbante annullamento. Ad ogni fine è legata sempre una rinascita.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Il progetto della rassegna è nato all’interno del corso di critica 2011 della Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>A cura di:<br />
Armando Andria, Marica Ciaprini, Maddalena Marinelli, Angelo Genovese, Eleonora Marcoaldi, Francesca Bernardini</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dall’11 al 26 </strong>Gennaio il mercoledì e il giovedì alle 21:00<br />
Tutti i film saranno introdotti dai curatori della rassegna.<br />
Proiezioni in V.O. con sottotitoli in italiano</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<h3><em><strong>Presagi e altri mondi</strong><br />
</em></h3>
<p>Mercoledì 11 Gennaio/ ore 21:00<br />
<strong>PERSONA</strong> (Ingmar Bergman, 79’<strong>, </strong>Svezia 1966 )<br />
<em>Due donne sperimentano un’unione così perfetta che non può appartenere a questa umanità</em></p>
<p>Giovedì 12 Gennaio/ ore 21:00<br />
<strong>PICNIC AD HANGING ROCK </strong>(Peter Weir, 115’<strong>,</strong> Australia 1975)<br />
<em>Una sparizione. Un mistero inspiegabile che forse non ha a che fare con questo mondo</em></p>
<h3><em><strong>A porte chiuse</strong></em></h3>
<p>Mercoledì 18 Gennaio/ ore 21:00<br />
<strong>FESTEN</strong> (Thomas Vinterberg,<strong> </strong>106’, Danimarca 1998)<br />
<em>La fine del mondo &#8220;accade&#8221; quando un uomo finalmente rompe il silenzio</em></p>
<p>Giovedì 19 Gennaio/ ore 21:00<br />
<strong>RABBIT HOLE</strong> (John Cameron Mitchell<strong>, 90’, USA 2010</strong>)<br />
<em>Un’ apocalisse familiare che implode in un interno prima di trovare (forse) una via d’uscita</em></p>
<h3><strong><em>La parola e oltre</em></strong></h3>
<p>Mercoledì 25 Gennaio/ ore 20:00<br />
Presentazione di<strong> </strong><em><strong>Bizzarro Magazine Vol.1 – KABOOM!</strong></em> primo volume della collana monografica edita da <strong>Laboratorio Bizzarro Edizioni</strong>. Interventi dei curatori Alessandra Sciamanna e Daniele Silipo insieme ai collaboratori di Bizzarro Magazine.</p>
<p><strong>ore 21.00</strong><strong> </strong><strong>LE DERNIER COMBAT</strong> (Luc Besson, 90’, Francia 1983)<br />
<em>Gli uomini hanno perso la parola e con essa l&#8217;umanità, ma forse c&#8217;è ancora la speranza di ritrovarla</em></p>
<p>Giovedì 26 Gennaio/ ore 21:00<br />
<strong>ELECTROMA</strong> (Daft Punk, 74’, Francia/USA 2006)<br />
<em>La parola è il passato recondito di un’umanità che non c’è più</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il buio oltre il bancone – da domenica 2 ottobre, ore 19</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2011/09/26/il-buio-oltre-il-bancone-%e2%80%93-da-domenica-2-ottobre-ore-19/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 14:11:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegne Cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[carpenter]]></category>
		<category><![CDATA[cronenberg]]></category>
		<category><![CDATA[de palma]]></category>
		<category><![CDATA[hollywood]]></category>
		<category><![CDATA[Horror]]></category>
		<category><![CDATA[proiezioni]]></category>
		<category><![CDATA[raimi]]></category>
		<category><![CDATA[romero]]></category>

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		<description><![CDATA[Dagli zombi di Romero alle mutazioni cronenberghiane, dalle maledizioni gitane di Sam Raimi all'orrorifica adolescenza americana di Carpenter e De Palma...
Sette appuntamenti, otto film tra i più significativi del cinema horror americano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Dagli zombi di <strong>Romero</strong> alle mutazioni <strong>cronenberghiane</strong>, dalle maledizioni gitane di<strong> Sam Raimi</strong> all&#8217;orrorifica adolescenza americana di <strong>Carpenter</strong> e <strong>De Palma</strong>&#8230;<br />
Sette appuntamenti, otto film tra i più significativi del cinema horror americano.<br />
Con un occhio di riguardo verso gli anni settanta, decennio fondamentale per il genere. Grazie alla <em>New Hollywood</em>, nuove condizioni produttive a basso costo, e ad altri fattori come l&#8217;irruzione dell&#8217;hard nel circuito commerciale, che sposta notevolmente in avanti la soglia del consentito, registi come Romero e Carpenter, <strong>Craven</strong> e <strong>Hoope</strong>r firmano vere e proprie pietre miliari nella storia dell&#8217;horror (e non solo). Film che sono anche, come una vasta letteratura ci insegna, potenti e sovversive metafore politiche sull&#8217;America di quegli anni.<br />
Oltre alle proiezioni verranno presentati due testi,<strong><em> La regia di frontiera di John Carpenter</em></strong> e <strong><em> Lo strano caso del Dr. David e di Mr. Cronenberg</em></strong>. Gli autori, <strong>Pier Luigi Manieri</strong> e <strong>Alessandro Aronadio</strong>, ci parleranno della loro passione per questi straordinari registi e di film come <strong>Halloween</strong> e <strong>Rabid</strong>.</p>
<p style="text-align: center;">Buona visione!</p>
<p><strong>dom 2<img class="alignright size-full wp-image-8051" title="zombi" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/zombi.jpg" alt="" width="350" height="523" /><br />
</strong>19.00 incontreremo Pier Luigi Manieri che ci presenterà il suo libro <strong><em><a href="http://www.altroquando.com/2011/09/24/la-regia-di-frontiera-di-john-carpenter-%E2%80%93-di-pier-luigi-manieri-%E2%80%93-domenica-2-ottobre-ore-19/">La regia di frontiera di John Carpenter</a></em></strong><strong>, Elara edizioni<br />
</strong>a seguire proiezione di <strong><em>Halloween</em></strong>, di <strong>John Carpenter</strong>, 1978, 90min</p>
<p><strong>giov 6<br />
</strong>21.00 <em><strong>The Last House on the Left</strong> (L’ultima casa a sinistra)</em><strong>, </strong>di <strong>Wes Craven, </strong>1972, 81 min</p>
<p><strong>sab 8<br />
</strong>19.00 <strong><em>Carrie</em></strong>, di <strong>Brian De Palma</strong>, 1976, 94 min</p>
<p><strong>merc 12<br />
</strong>21.00 <strong><em>The Devil’s Rejects (La casa del diavolo)</em></strong>, di <strong>Rob Zombie</strong>, 2005, 105 min</p>
<p><strong>sab 15<br />
</strong>19.00 incontriamo <strong>Alessandro Aronadio che ci parlerà del suo libro</strong>, <strong><em><a href="http://www.altroquando.com/2011/10/09/lo-strano-caso-del-dr-david-e-di-mr-cronenberg-%E2%80%93-di-alessandro-aronadio-%E2%80%93-sabato-15-ottobre-ore-19/">Lo strano caso del Dr. David e di Mr. Cronenberg</a></em>, di Bietti editore.</strong> A seguire proiezione di <strong><em>Rabid, </em></strong>di <strong>David Cronenberg</strong>, 1977, 87min</p>
<p><strong>merc 19<br />
</strong>21.00  <strong><em>Drag me to hell, </em></strong>di <strong>Sam Raimi</strong>, 2009, 95 min</p>
<p><strong>giov 20<br />
</strong>21.00 <strong><em>Dawn of the Dead (zombi)</em></strong>, di <strong>George A.Romero</strong>, 1978, 115 min</p>
<p>23.00 <strong><em>Dawn of the dead</em></strong>, (<strong><em>L’alba dei morti viventi), </em></strong> di Zack Snyder, 2004, 104 min</p>
]]></content:encoded>
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		<title>MANHATTAN SHORT FILM FESTIVAL – venerdì 30 settembre ore 19</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 20:46:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegne Cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[Manhattan Short Film Festival]]></category>
		<category><![CDATA[rassegne]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche  quest'anno ospiteremo il Manhattan Short Film Festival,rassegna interamente dedicata ai cortometraggi. Oltre 250 città sparse in tutto il mondo saranno teatro di questo importante evento...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.msfilmfest.com/fow_venues/300x250/300x250.swf http://www.msfilmfest.com/fow_venues/300x250/300x250.swf http://www.msfilmfest.com/fow_venues/300x250/300x250.swf http://www.msfilmfest.com/fow_venues/300x250/300x250.swf"></a></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-7908" title="manhattanl" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/manhattanl.jpg" alt="" width="203" height="137" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Anche  quest&#8217;anno ospiteremo il <strong><a href="http://www.manhattanshort.com/">Manhattan Short Film Festival</a></strong>,rassegna interamente dedicata ai cortometraggi. Oltre 250 città sparse in tutto il mondo saranno teatro di questo importante evento. I film verranno infatti visti e giudicati da un pubblico globale, in un periodo di tempo che va dal 23 settembre al 2 ottobre. I voti, inviati alla sede centrale del festival a New York, contribuiranno alla proclamazione del vincitore.<br />
<strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Info:<br />
</strong><strong>comunica@altroquando.com</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> 06/6879825-68892200</strong></p>
<p><strong><em><img class="alignleft size-full wp-image-7891" title="incident10" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/incident10.jpg" alt="" width="100" height="65" /><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/f_finalist_Incident_by_a_Bank.html">INCIDENT BY A BANK</a></em><br />
</strong><strong>di Ruben Ostlund</strong></p>
<p><strong>Svezia 9&#8217;30&#8221;</strong></p>
<p><em><strong><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/f_finalist_Dik.html">DIK</a></strong></em><img class="alignright size-full wp-image-7893" title="dik10" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/dik10.jpg" alt="" width="100" height="65" /><br />
<strong>di Christopher Stollery</strong></p>
<p><strong>Australia 9&#8217;30&#8221;</strong></p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-7898" title="mak" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/mak.jpg" alt="" width="100" height="65" /></strong></p>
<p><strong><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/f_finalist_Mak.html">MAK</a></em><br />
</strong><strong>di Geraldine Zosso</strong></p>
<p><strong>Svizzera 18&#8242;</strong></p>
<p><strong><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/f_finalist_I_Love_Luci.html">I LOVE LUCI</a></em><img class="alignright size-full wp-image-7899" title="loveluci" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/loveluci.jpg" alt="" width="100" height="65" /><br />
</strong><strong>di Colin Kennedy</strong></p>
<p><strong>Scozia 11&#8242;</strong></p>
<p><strong><em><img class="alignleft size-full wp-image-7900" title="legend" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/legend.jpg" alt="" width="101" height="65" /><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/f_finalist_The_Legend_of_Beaver_Dam.html">THE LEGEND OF BEAVER DAM</a><br />
</em></strong><strong>di Jerome Sable</strong></p>
<p><strong>Canada 12&#8242;</strong></p>
<p><strong><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/f_finalist_Sexting.html">SEXTING</a> <img class="alignright size-full wp-image-7901" title="sexting" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/sexting.jpg" alt="" width="100" height="65" /></em><br />
di Neil Labute</strong></p>
<p><strong>Usa 8&#8242;</strong></p>
<p><strong><em><img class="alignleft size-full wp-image-7902" title="forest" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/forest.jpg" alt="" width="100" height="65" /><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/f_finalist_The_Forest.html">THE FOREST</a></em><br />
di Kárpáti György Mór</strong></p>
<p><strong>Ungheria 12&#8242;</strong></p>
<p><strong><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/f_finalist_A_Doctors_Job.html">A DOCTORS JOB</a></em><img class="alignright size-full wp-image-7903" title="doctors" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/doctors.jpg" alt="" width="100" height="65" /><br />
di Julio Ramos</strong></p>
<p><strong>Perù 10&#8242;</strong></p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-7904" title="david" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/david.jpg" alt="" width="100" height="65" /><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/f_finalist_David_and_Goliath.html">DAVID AND GOLIATH</a><br />
</em></strong><strong>di George Zaverdas</strong></p>
<p><strong>Usa 12&#8242;</strong></p>
<p><strong><em><a href="http://www.manhattanshort.com/finalists/f_finalist_Martyr_Friday.html">MARTYR FRIDAY</a><img class="alignright size-full wp-image-7905" title="martyr" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/martyr.jpg" alt="" width="100" height="65" /><br />
</em></strong><strong>di Abu Bakr Shawky</strong></p>
<p><strong>Egitto 10&#8242;</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
]]></content:encoded>
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