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	<title>Altroquando &#187; Giorgia</title>
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	<description>Libreria di Cinema. A Roma.</description>
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		<title>Studio Illegale &#8211; Duchesne &#8211; Marsilio</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2009/09/25/studio-illegale-duchesne-marsilio/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 13:34:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[duchesne]]></category>
		<category><![CDATA[marsilio]]></category>
		<category><![CDATA[RECENSIONI]]></category>

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		<description><![CDATA[coloro che bevono il caffè alla macchinetta;
coloro che lavorano troppo;
coloro che non sanno se il collega è un amico o un collegacollega;
coloro che mangiano male;
coloro che escono con le persone con cui lavorano;
coloro che ricevono tante mail;
coloro che hanno un capo che fa il simpatico e che alla fine ti fa lavorare troppo e ti paga poco (perché non sei l’unico, ale =));]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><strong>DUCHESNE- STUDIO ILLEGALE- MARSILIO</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1876" title="770_studio-illegale" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/770_studio-illegale.jpg" alt="" width="400" height="600" /></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che bevono il caffè alla macchinetta;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che lavorano troppo;</span></p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-1879" title="cimg2309" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/cimg2309.jpg" alt="" width="213" height="320" /></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che non sanno se il collega è un amico o un collegacollega;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che mangiano male;</span></p>
<p>coloro che escono con le persone con cui lavorano;</p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che ricevono tante mail;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che hanno un capo che fa il simpatico e che alla fine ti fa lavorare troppo e ti paga poco (perché non sei l’unico, ale);</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che nelle situazioni che contano sbagliano il vestito;<br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che alla fine mollano tutto;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che rimorchiano nonostante tutto;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che hanno messo su la pancia, e chi l’avrebbe mai detto;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che non sanno bene che nome dare al lavoro che fanno;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che hanno una segretaria in comune con altre sette persone, ma che comunque ce l&#8217;hanno;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che fanno la segretaria a otto persone;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che la colazione diventa pranzo, il pranzo diventa aperitivo, l&#8217;aperitivo diventa cena;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>coloro che inevitabilmente hanno messo su la pancia;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span> <img class="aligncenter size-full wp-image-1878" title="red-tie" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/red-tie.jpg" alt="" width="450" height="245" /><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Tutti loro avrebbero potuto scrivere questo libro, </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>ma l’ha scritto DUCHESNE e l’ha scritto pure bene. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Una ventata di nuovo, contemporaneo, leggero, ironico, che ogni tanto ci vuole.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Un libro che ci fa capire che tutti noi lavoratori, siamo anche un po’ avvocati, se gli avvocati sono così.</span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Risotti &#8211; McRaeBooks</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2009/03/19/risotti-mcraebooks/</link>
		<comments>http://www.altroquando.com/2009/03/19/risotti-mcraebooks/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 11:30:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altroquando Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[RECENSIONI]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete voglia di risotto?
Non c’è che da scegliere.
Con trota e zenzero (originale e chic).
Con calamari e zafferano (il contrasto di colori fa molto effetto).
Con piselli e asparagi (anche il monocolore non delude).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><img class="aligncenter size-full wp-image-1205" title="risotto700" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/risotto700.jpg" alt="" width="500" height="332" /></p>
<p class="MsoNormal"><span>RISOTTI- </span><em><span>McRae Books</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><span> Avete voglia di risotto?</span></p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-1209" title="risottoasparagi" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/risottoasparagi.jpg" alt="" width="300" height="300" /></p>
<p class="MsoNormal"><span>Non c’è che da scegliere.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Con trota e zenzero (originale e chic).</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Con calamari e zafferano (il contrasto di colori fa molto effetto).<br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Con piselli e asparagi (anche il monocolore non delude).</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Con peperoni rossi e gialli (il migliore tra gli abbinamenti cromatici possibili. Ok, simpatizziamo).</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Con cavoli e salsiccia (ma mai a merenda).</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Con ceci e noci (fa pure rima).</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Con fiori di zucca (non dimentichiamo i grandi classici).</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Con mele e zucchine (agrodolce, più indicato per i palati femminili).</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><img class="alignleft size-full wp-image-1210" title="risozucca" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/risozucca.jpg" alt="" width="287" height="333" /> Con pere e caprino (sempre agrodolce, ma con più possibilità  di successo).<br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><span> Con cozze e vongole (e che mica esistono solo gli spaghetti).</span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> E tutto ciò è solo un assaggio. Perché in questo utile libro dal  titolo inequivocabile (Carlo Bardi -RISOTTI- </span><em><span>McRae Books</span></em><span>) ci  sono ben 38 ricette di risotti a soli 3,50 euro e noi, qui da  Altroquando, ce l’abbiamo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span> Adesso lasciatemi aggiungere una cosa che neanche questo  prezioso vademecum dell’amido dice.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span> Una volta scelta la ricetta giusta, mentre beatamente preparate  il vostro manicaretto, non concedetevi il lusso di riposare il  polso. Il risotto non perdona… Mai!</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1208  aligncenter" title="ogmrisogolden" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/ogmrisogolden.jpg" alt="" width="383" height="279" /></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
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		<title>UOMINI CHE ODIANO LE DONNE- STIEG LARSSON- MARSILIO</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2008/12/18/uomini-che-odiano-le-donne-stieg-larsson-marsilio/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 16:47:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[RECENSIONI]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono una di quelle persone che sta sempre “seguendo” qualcosa. Una serie tv, una fiction, un serial. Ho visto tutte le puntate di “Friends” e, ultimamente, non mi sono persa una puntata di “Boris”. E’ che la cosa mi fa sentire più sicura, è che la fidelizzazione mi conforta. Tutto questo c’entra con ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-982" title="uomini-odiano-donne-larsson" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/uomini-odiano-donne-larsson.jpg" alt="" width="230" height="346" /></p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal"><span>Sono una di quelle persone che sta sempre “seguendo” qualcosa. Una serie tv, una fiction, un serial. Ho visto tutte le puntate di “Friends” e, ultimamente, non mi sono persa una puntata di “Boris”. E’ che la cosa mi fa sentire più sicura, è che la fidelizzazione mi conforta. Tutto questo c’entra con Stieg Larsson, perché, subito dopo l’intreccio giallo, in questo libro c’è un’attenzione maniacale a fidelizzare i lettori ai protagonisti. Di Mikael e Lisabeth ci vengono fornite abitudini, manie<span>  </span>sessuali e vizi vari. I due, da bravi svedesi, vanno da Ikea e bevono tanto di quel caffè da mettertene costante voglia. Io ho bevuto caffè con loro, durante la lettura del libro , ma a tenermi sveglia, sera dopo sera, fino all’ultima pagina, è stata la scrittura fluida di Larsson. Ovviamente ho già letto il secondo tomo e non vedo l’ora che esca il terzo. Non credo che Larsson sia un fenomeno o questo un caso editoriale. Sono dell’idea che libri come questo ti risolvano la stagione letteraria, senza pretese, tanto l’assassino è sempre il maggiordomo.</span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
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		<title>EASTER PARADE- RICHARD YATES- MINIMUM FAX</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2008/12/18/easter-parade-richard-yates-minimum-fax/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 16:34:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[minimum fax]]></category>
		<category><![CDATA[RECENSIONI]]></category>
		<category><![CDATA[RICHARD YATES]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cinismo al femminile fa ancora più paura e qui ci sono due sorelle, vittime della vita e del caso, il cui rapporto non è di amore ne di odio, ma di assoluta indifferenza. Perché se ci sono dei sentimenti reciprochi, sono nascosti davvero bene. E’ il distacco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"> </p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-974" title="easterparade" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/easterparade.jpg" alt="" width="250" height="395" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;"><span>Certo EASTER PARADE non è REVOLUTIONARY ROAD, ma vale lo stesso la pena di leggerlo. Il cinismo al femminile fa ancora più paura e qui ci sono due sorelle, vittime della vita e del caso, il cui rapporto non è di amore ne di odio, ma di assoluta indifferenza. Perché se ci sono dei sentimenti reciprochi, sono nascosti davvero bene. E’ il distacco. Lo stesso che usa Yates quando scrive, dando l’impressione di dire sempre, “affari tuoi!”. E se è vero che lui racconta soltanto e che “ambasciator non porta pena”, almeno ci lasciasse la possibilità di fargli i complimenti, perché la sua scrittura è magistrale, elegante, tagliente perché limata alla perfezione. Anche la trama, apparentemente secondaria, è invece, perfetta e incastrata tra gli alti e bassi che descrivono cinquant’anni della vita di Emily e Sarah, sorelle diverse nel carattere e nelle scelte. Yates narra, senza concessioni al sentimentale, i loro momenti di incontro e i loro momenti di distanza, fino al distacco finale</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;"><span> p.s. complimenti all’editore per la bella copertina<br />
</span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>FALLING CLOUDBERRIES- RICETTE DI FAMIGLIA DAL MONDO- TESSA KIROS- LUXURY BOOKS</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2008/08/18/alling-cloudberries-ricette-di-famiglia-dal-mondo-tessa-kiros-luxory-books/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 15:57:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altroquando Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[luxury books]]></category>
		<category><![CDATA[RECENSIONI]]></category>

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		<description><![CDATA[La foto di copertina incuriosisce e mette subito appetito, perchè, qualunque cosa sia quel piatto, viene voglia di assaggiarlo. Le pagine sono piacevoli da sfogliare e il decoro laterale sembra il ricamo delle tovaglie più belle, quelle che si tirano fuori per le occasioni speciali]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong>FALLING CLOUDBERRIES- RICETTE DI FAMIGLIA DAL MONDO- TESSA KIROS- LUXURY BOOKS</strong><strong></strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>            </span>l primo motivo per il quale vale la pena avere questo libro è perchè è un oggetto bellissimo.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-420 aligncenter" title="cover_falling" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/cover_falling.jpg" alt="" width="179" height="244" /></p>
<p class="MsoNormal"><span>La foto di copertina incuriosisce e mette subito appetito, perchè, qualunque cosa sia quel piatto, viene voglia di assaggiarlo. Le pagine sono piacevoli da sfogliare e il decoro laterale sembra il ricamo delle tovaglie più belle, quelle che si tirano fuori per le occasioni speciali.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><span>            </span>La seconda ragione per comprare questo libro è perchè si basa sul binomio intramontabile cucina- famiglia. E io sono tra quelli che credono che in nessun ristorante del mondo si mangi bene come a casa propria.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><span>            </span>Tessa Kiros fà un attento lavoro di raccolta e scelta di ricette di famiglia dal mondo, in particolare da Finlandia, Grecia, Cipro, Sud Africa e Italia, e completa le ricette tipiche dei vari paesi con delle belle foto del posto. Le ricette sono anche facili da fare e il risultato finale è quella combinazione di sapori, semplici e decisi, ideale per chi, come me, ha sempre preferito andare a pranzo dalla nonna, piuttosto che mangiare un piatto elaborato in un ristorante esclusivo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>MARIOLINA VENEZIA- MILLE ANNI CHE STO QUI- EINAUDI</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2008/08/18/mariolina-venezia-mille-anni-che-sto-qui-einaudi/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 15:48:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[RECENSIONI]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci sono dei libri che ci si ripromette di leggere, che te ne hanno parlato bene, che se ti capita di vederli in libreria pensi “quasi quasi” lo compro e che poi non li compri mai. Per me questo era uno di quei libri. E poi un giorno l’ho comprato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Ci sono dei libri che ci si ripromette di leggere, che te ne hanno parlato bene, che se ti capita di vederli in libreria pensi “quasi quasi” lo compro e che poi non li compri mai. Per me questo era uno di quei libri. E poi un giorno l’ho comprato.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><span> <img class="aligncenter size-full wp-image-418" title="einaudi-1allegatoservlet1" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/einaudi-1allegatoservlet1.jpeg" alt="" width="250" height="394" /><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong>MARIOLINA VENEZIA- MILLE ANNI CHE STO QUI- EINAUDI</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>La cosa più bella di Mariolina Venezia è che sa quando smettere di scrivere.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Perchè questa è una saga familiare a tutti gli effetti, con tanto di albero genealogico in apertura, con una miriade di personaggi, con le generazioni che si danno il cambio, eppure non annoia mai.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>L’autrice compone un enorme puzzle. Ad un certo punto, ne stacca un pezzo, un personaggio e ce lo descrive, poi riprende la tessera e la rimette al suo posto nel puzzle. Appena in tempo, qualche pagina prima che al lettore sfiori l’idea di chiudere il libro.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Si tratta per lo più di personaggi femminili,<span>  </span>è vero. Deboli, forti, fragili, pazze donne del sud, perchè gli uomini, deboli, pazzi, sognatori, aspettano silenziosi il loro incastro perfetto, nel puzzle, sullo sfondo. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Chissà che Mariolina Venezia non abbia trovato il segreto di ogni buona trama. Perchè in questo modo, neanche i personaggi maschili annoiano mai!</span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>JOHN KENNEDY TOOLE- UNA BANDA DI IDIOTI- MARCOS Y MARCOS</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 15:31:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[marcos y marcos]]></category>
		<category><![CDATA[RECENSIONI]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi riapproprio del mio spazio recensorio per dirvene quattro su Ignacius O’Reilly]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span><em>Mi riapproprio del mio spazio recensorio per dirvene quattro su Ignacius O’Reilly</em>&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">[...]Dentro di me si agita furiosa una battaglia fra il Pragmatismo e la Moralità. La Pace, splendido fine, giustifica veramente l’atroce mezzo, la Degenerazione? Simili a due personaggi di una commedia medievale, il Pragmatismo e la Moralità fanno a pugni sul ring della mia mente, ma io non posso aspettare che il match si concluda: sono troppo ossessionato dal problema della Pace. (Nel caso che qualche produttore più sensibile degli altri volesse comprare i diritti di questo <em>Diario</em><span> per ricavarci un film, io avrei alcuni suggerimenti tecnici da dargli: come colonna sonora, proporrei il rumore di una sega; inoltre, nella scena della battaglia, metterei gli occhi del protagonista in sovrimpressione e ciò darebbe alla sequenza un carattere simbolico. Per quel che riguarda il ruolo del protagonista, sono certo che possa trovare qualche nuova “scoperta” in una drogheria o in un motel o in qualche altro squallido posto. Per gli esterni suggerirei di girarli in Spagna, in Italia o in qualunque altra parte del mondo che magari la troupe desidera vedere, come per esempio, l’America settentrionale.)[...]</span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong>JOHN KENNEDY TOOLE- UNA BANDA DI IDIOTI- MARCOS Y MARCOS</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span><span>            </span><em>Ignacius, manipolatore machiavellico e spesso inconsapevole di questo libro, è un antieroe. Pachidermico, irriverente ed indigesto, tira le fila di questo mondo di equivoci esilaranti ed intrecci perfetti.</em></span></p>
<p class="MsoNormal"><span><em>I personaggi, tutti assurdi, rincorrono le loro piccole manie, ricercano la loro utopica coerenza, sostengono la loro personale visione delle cose. E, una volta descritti, basta farli incontrare tra loro che il gioco è fatto, che si crea la banda di questi geniali, improbabili, idioti,</em></span></p>
<p class="MsoNormal"><span><em>Superiore a tutti, per mole e sregolatezza, c’è lui, il trentenne e indolente, Ignacius. Le sue sicurezze? I libri di Boezio, l’odio per lo stile borghese, la sua cameretta dalle lenzuola ingiallite.</em></span></p>
<p class="MsoNormal"><span><em>Lui ci regala perle di saggezza desueta e vicende rocambolesche una dietro l’altra, ma solo fino a quando, per qualche motivo, non gli si chiude la valvola (non ne so molto di più sulla valvola). Perchè con la valvola chiusa, Ignacius non riesce più a fare niente. Come biasimarlo?</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-413 aligncenter" title="bandaidioti" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/bandaidioti.gif" alt="" width="220" height="330" /></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Georgia; font-size: small;">Una Banda di idioti di John Kennedy Toole è un romanzo che ti rimane dentro per un sacco di tempo.<br />
Parte piano ma se hai pazienza, ti avvolge come una comoda coperta.<br />
È divertente, struggente, e il protagonista, il gigante Ignatius Reilly, è un grande di cui ci si innamora facilmente, per intenderci, ai livelli di Garp di John Irving. <br />
Una delle cose migliori uscite nell&#8217;ultimo periodo.</span></p>
<p align="right"><span style="font-family: Georgia; font-size: medium;">Niccolò Ammaniti</span></p>
<div style="text-align: -webkit-right;"><span><br />
</span></div>
<p align="right"><span style="font-family: Georgia; font-size: small;"><a href="http://www.marcosymarcos.com/toole%20recensioni.htm"></a></span></p>
<p> </p>
<p><!--EndFragment--></p>
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		<title>AGNES BROWNE MAMMA- BRENDAN O’CARROLL- NERI POZZA</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 16:13:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[neri pozza]]></category>
		<category><![CDATA[RECENSIONI]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi si piegano le ginocchia e mi manca il respiro.. E’ arrivata la prima recensione "spontanea" di questa rubrica. L’autore dello scritto in questione ci teneva a rimanere anonimo e ho pensato che un alone di mistero non potesse che aumentare ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span>Mi si piegano le ginocchia e mi manca il respiro.. E’ arrivata la prima recensione &#8220;spontanea&#8221; di questa rubrica. L’autore dello scritto in questione ci teneva a rimanere anonimo e ho pensato che un alone di mistero non potesse che aumentare la suggestione del momento.<br />
Per rispettare la privacy, chiamerò l’autore M.C. <br />
Massimiliano Cera è un cuoco e un documentarista. Quindi immagino che il suo sogno sia quello di girare un documentario su se stesso mentre cucina.<br />
Vi lascio alle sue parole</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Giorgia</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><span> <a href="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/agnes_browne_02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-394" title="agnes_browne_02" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/agnes_browne_02.jpg" alt="" width="160" height="239" /></a><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;">AGNES BROWNE MAMMA- BRENDAN O’CARROLL- NERI POZZA</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;"><span>La foto di copertina che ritrae una imponente signora intenta a rimproverare suo figlio, ma che si intenerisce e non regge il suo sguardo furbo e supplichevole, descrive in modo impeccabile<span>  </span>Agnes Browne mamma, romanzo popolare di Brendan O’Carrol, irlandese di Finglas, Dublino .</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Si tratta di un libro agile e di facile lettura, dove i grandi temi dell’amore, della vita, della morte, le difficoltà e la durezza del lavoro, l’amicizia e i sogni sono calati in un luogo determinato che l’autore sembra conoscere a perfezione. La rude simpatia di Marion, amica di Agnes, la violenta personalità di Rosso Browne, suo marito, i suoi sette figli e l’umanità diffusa di tutti i personaggi che incontriamo giornalmente al mercato di Jarro, dove ogni mattina Agnes si reca a lavoro, sono parte sostanziale di questo luogo e per questo ci appaiono così concreti e reali. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Discorso a parte meriterebbe il grande amore che Agnes nutre per Cliff Richard, incarnazione di ogni suo desiderio.<span>  </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Il linguaggio è schietto e diretto. Non mancano improperi e ingiurie. D’altra parte è difficile parlare in modo corretto in un mercato ortofrutticolo. Nessuno comprenderebbe.<span>   </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Massimiliano Cera </span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
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		<title>MONICA DRAKE- CLOWN GIRL- NERI POZZA</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 15:55:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[neri pozza]]></category>
		<category><![CDATA[RECENSIONI]]></category>

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		<description><![CDATA[Ok, questa è la mia prima recensione altroquandiana e non ho avuto ancora modo di assicurarmi la vostra fiducia, ma per me fa da garante Chuck Palahniuk che dice grandi cose di Monica Drake.
Questo libro, secondo me e secondo Chuck, è un]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/gio1a.jpg"><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-392" title="gio1a" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/gio1a.jpg" alt="" width="495" height="544" /><br />
</a></p>
<p class="MsoNormal"><span>Vi ho mai mentito sulla bellezza di un libro?</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong>MONICA DRAKE- CLOWN GIRL- NERI POZZA</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Ok, questa è la mia prima recensione altroquandiana e non ho avuto ancora modo di assicurarmi la vostra fiducia, ma per me fa da garante Chuck Palahniuk che dice grandi cose di Monica Drake.<br />
Questo libro, secondo me e secondo Chuck, è un bellissimo esordio.<br />
Nita, in arte Sniffles, è una clown incasinata, ironica e innamorata.<br />
Vive a Baloneytown, periferia fuori dal tempo e dallo spazio, e cerca di sbarcare il lunario per mantenere il suo Rex Galore alla scuola dei clown. Rex, inutile dirlo, non merita tanto, innamorato molto più di se stesso che di Nita. E lei si mette continuamente nei guai. A questo punto, per fortuna, compare un altro lui, un poliziotto dai modi gentili e dall’odore di cannella.<br />
A Nita- Sniffles non resta, quindi, che scegliere tra il bellissimo Rex Galore e il poliziotto buono.<br />
Mentre Nita sceglie, io aspetto.. recensioni e opinioni da parte vostra&#8230; Alla prossima&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal">Giorgia</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><a href="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/clown_girl.jpg"><img class="size-full wp-image-390 aligncenter" title="clown_girl" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/clown_girl.jpg" alt="" width="160" height="259" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span><em>«Vi presento il libro della mia peggiore nemica, o “rivale”, per dirla in maniera piú elegante: ma viva la sincerità. […] Non sto compiendo un’opera pia né voglio adulare nessuno: sono soltanto sincero. Tra gli scrittori esiste una grande rivalità, ma avere avversari validi come Monica Drake è una manna dal cielo. </em></span><span><em>Clown Girl </em></span><span><em>non è solo un grande libro, è unico, un mondo a sé. Averne, di nemici di cosí gran talento».</em></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Chuck Palahniuk</span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
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