Cristiano Cavina – I frutti dimenticati – Marcos y Marcos – 23 aprile

Cristiano Cavina – I frutti dimenticati – Marcos y Marcos – 23 aprile

Lo battezzammo l’11 novembre, con una cerimonia molto semplice, parenti e amici più stretti soltanto. La notte prima della funzione me ne andai persino in discoteca a festeggiare l’imminente ingresso di mio figlio nel seno della santa Chiesa cattolica e la mia futura, spettacolare morte. Era una specie di 25 aprile personale. Tornai a casa alle sei; se Anna avesse ancora avuto dei dubbi sulla scelta di non stare più con me, sparirono quella mattina. Come se niente fosse mi svegliai alle otto. “Quando sei venuto a letto?” mi chiese, sollevando appena la testa. La luce che filtrava degli scuri giocava con il suo profilo. Le mentii. Non erano neanche le tre, dissi. “Bene” rispose, appoggiando la testa sul cuscino. Fece un profondo respiro, prima di rimettersi a dormire. Sapeva che non era vero. Finsi di non capire che se ne era accorta. Era il nostro ultimo risveglio insieme. Anna aveva preso l’abitudine di dormire su un fianco, con il viso rivolto alla finestra. Potevo vedere solo la sua schiena. Una catena montuosa sorta all’improvviso, che non avevo avuto il coraggio di valicare. Il giorno prima,[...]