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	<title>Altroquando &#187; guido tommasi editore</title>
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	<description>Libreria di Cinema. A Roma.</description>
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		<title>La pera – dieci modi di prepararla- Guido Tommasi editore – 7€</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2010/08/12/la-pera-%e2%80%93-dieci-modi-di-prepararla-guido-tommasi-editore-%e2%80%93-7e/</link>
		<comments>http://www.altroquando.com/2010/08/12/la-pera-%e2%80%93-dieci-modi-di-prepararla-guido-tommasi-editore-%e2%80%93-7e/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 22:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altroquando Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[guido tommasi editore]]></category>

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		<description><![CDATA[Perché la mela ha il posto d’onore nel paradiso terrestre, mentre la pera assume sempre significati negativi nei modi di dire italiani? Con questo piccolo libro di ricette l’autrice Patricia Romatet si ripropone di restituire a questo succulento frutto la sua dignità…]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4961" title="pere" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/pere.jpg" alt="" width="278" height="378" /></p>
<p>Perché la mela ha il posto d’onore nel paradiso terrestre, mentre la pera assume sempre significati negativi nei modi di dire italiani? Con questo piccolo libro di ricette l’autrice Patricia Romatet si ripropone di restituire a questo succulento frutto la sua dignità…</p>
<p>Perdonatemi se anch’io inizio cadendo nel tranello dei modi di dire all’italiana, ma forse non è un caso che la prima ricetta unisca proprio alla pera…il formaggio! E quindi al contadino non far sapere…</p>
<p><strong>PERE AL ROQUEFORT<img class="alignright size-full wp-image-4962" title="formaggio" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/formaggio.jpg" alt="" width="200" height="150" /></strong></p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>4 pere</p>
<p>100g di roquefort</p>
<p>2 cucchiai di <em><strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cr%C3%A8me_fra%C3%AEche">crème fraîche</a></strong></em></p>
<p>1 mazzetto di erba cipollina</p>
<p>sale e pepe</p>
<p>Pelate le pere, tagliatele a metà ed eliminate il torsolo ed i semini.  Tenete da parte.</p>
<p>Mescolate il roquefort alla crème fraiche fino ad ottenere un composto omogeneo.</p>
<p>Salate leggermente e pepate a piacere.</p>
<p>Farcite le pere con questa preparazione e cospargete con la cipollina tritata.</p>
<p>Servite subito con un’insalata ben condita.</p>
<p>Un’altra ricetta?</p>
<p><strong>PERE ALLO ZENZERO DI FRANCOISE<img class="alignright size-full wp-image-4972" title="imagesginger" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/imagesginger.jpg" alt="" width="200" height="230" /></strong></p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>4 pere</p>
<p>100g di zucchero</p>
<p>1 limone</p>
<p>1 cucchiaino di zenzero in polvere</p>
<p>Immergete le pere intere in una casseruola d’acqua bollente. Toglietele dopo 5 minuti.</p>
<p>Pelatele e tagliatele a spicchi.</p>
<p>Nel frattempo fate bollire un bicchiere d’acqua con lo zucchero, il limone tagliato a rondelle e lo zenzero in polvere.</p>
<p>Immergete le pere in questo sciroppo e cuocete per 10 minuti.</p>
<p>Fate ridurre ancora lo sciroppo e copriteci le pere.</p>
<p>Gustate subito.</p>
<p><em><a href="http://www.guidotommasi.it/ultimi-nati/la-pera/#more-1654">&#8220;La pera. Dieci modi di prepararla&#8221;</a></em> fa parte della collana <strong><a href="http://www.guidotommasi.it/category/10-modi-di/">“10 modi di…”</a></strong> della casa editrice <a href="http://www.guidotommasi.it/">Guido Tommasi</a>, piccoli libricini rilegati all’antica che propongono dieci ricette d’autore di alcuni particolari ingredienti. In questo volume:</p>
<p><strong>Ricette</strong>:</p>
<p><em>pere al roquefort</em><br />
<em>piccoli paté de foie alle pere</em><em><br />
<em>pera esotica</em><br />
<em>pere pasticciere</em><br />
<em>composta d’autunno</em><br />
<em>delizia alla pera</em><br />
<em>pasticcio alle pere</em><br />
<em>soufflé alle pere</em><br />
<em>pere allo zenzero di Françoise</em><br />
<em>gratin di pere</em></em></p>
<p style="text-align: center;"><em><em>&#8230;non so se avete capito&#8230;che ci piacciono lo pere!!!<br />
</em></em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le zuppe d’inverno – Blandine de Mareuil – Guido Tommasi editore – 7€</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2010/03/23/le-zuppe-d%e2%80%99inverno-%e2%80%93-blandine-de-mareuil-%e2%80%93-guido-tommasi-editore-%e2%80%93-7e/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 21:51:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altroquando Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[10 modi di]]></category>
		<category><![CDATA[guido tommasi editore]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuano le nostre proposte di piccoli ricettari pratici ed economici. Oggi è il turno dei “dieci modi di…” della Guido Tommasi Editore. Buona lettura!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3771" title="zuppa" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/zuppa.jpg" alt="" width="250" height="319" /></p>
<p style="text-align: center;">Nostalgia dell’inverno? Neanche un po’! Ma poiché questo tempo ci fa gli scherzi, quando torniamo a casa infreddoliti alla sera, scaldiamoci con una buona zuppa.</p>
<p style="text-align: center;">“la zuppa è una meravigliosa occasione di sperimentare sapori nuovi, di mescolare profumi, di riscoprire verdure dimenticate, di giocare con le sfumature, i contrasti, di dare vita a creazioni inedite, dosando con cura gli ingredienti…”</p>
<p style="text-align: center;">Nella nostra epoca troviamo qualsiasi verdura tutto l’anno (ma vi esortiamo sempre a prediligere le verdure di stagione) e delle varietà di spezie e aromi provenienti da tutto il mondo, e possiamo unirli al piacere antico di gustare una minestra calda accanto al fuoco.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.guidotommasi.it/10-modi-di/le-zuppe-dinverno/#more-940">Dieci modi di preparare le zuppe</a>, da quelle antiche a quelle che portano i nomi dei nobili che le inventarono, un piccolo ricettario selezionato rilegato come si faceva una volta.</p>
<p style="text-align: center;">Tutto in questi libri sa di antico, anche i sapori.</p>
<p><strong>Una minestra antichissima</strong> (appunto…):</p>
<p>500 gr di zucca<img class="alignright size-full wp-image-3772" title="zucca" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/zucca.jpg" alt="" width="200" height="300" /></p>
<p>1 patata</p>
<p>1 lt di latte fresco intero</p>
<p>1 cucchiaio abbondante di grasso d’oca</p>
<p>sale, pepe macinato fresco</p>
<p>Tagliate la zucca a pezzi grossi.</p>
<p>Rosolateli nel grasso d’oca finché non si ammorbidiscono.</p>
<p>Aggiungete il latte, il sale e la patata tagliata a pezzi.</p>
<p>Cuocete a fuoco lento per circa un’ora.</p>
<p>Frullate tutto fino a ottenere una crema morbida e pepate.</p>
<p>Servite subito.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Verdure golose – Delphine de Montalier – Guido Tommasi editore – 25€</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2010/02/21/verdure-golose-%e2%80%93-delphine-de-montalier-%e2%80%93-guido-tommasi-editore-%e2%80%93-25e/</link>
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		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 19:18:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altroquando Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[guido tommasi editore]]></category>

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		<description><![CDATA[Succhi, zuppe e vellutate. Insalate, verdure arrosto, salse e conserve.
Ricette tradizionali, etniche, stagionali e originali.
Più di 100 consigli su come rendere delizioso l’alimento più sano che ci sia. 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E pensare che da bambina avrei fatto i capricci e sbattuto i piedi per evitarmi la tortura di mangiare le verdure! Ora la sola vista di questo libro mi fa venire l’acquolina in bocca. Le foto sono così invitanti che forse forse sono anche saporite… che ne dite…provo?</p>
<p>Succhi, zuppe e vellutate. Insalate, verdure arrosto, salse e conserve.</p>
<p>Ricette tradizionali, etniche, stagionali e originali.</p>
<p>Più di 100 consigli su come rendere delizioso l’alimento più sano che ci sia.</p>
<p>Fibre, vitamine e minerali sono indispensabili al corpo umano, e assimilabili solo attraverso l’alimentazione, poiché non vengono prodotti dall’organismo.</p>
<p>Quindi mettetevi l’anima in pace. Tocca mangiare tanta verdura!</p>
<p>Perché allora non indorare la pillola, creando piatti gustosi e, se ci riuscite, anche belli da vedere?</p>
<p>Dall’aglio alle zucchine, questo libro vi convincerà a intraprendere il cammino verso una cucina salutare. Anche perché, mangiare sano (quasi) tutti i giorni vi permetterà di togliervi sfizi senza sensi di colpa, senza conseguenze sul fisico e sulla linea, oltre a essere una garanzia sulla salute.</p>
<p>Un assaggio:</p>
<p>contro l’influenza</p>
<p>SUCCO DI CAROTA, ARANCIA, ZENZERO E SALVIA<img class="alignright size-full wp-image-3134" title="succo-carote" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/succo-carote.jpg" alt="" width="261" height="315" /></p>
<p>Per 1 bicchiere</p>
<p>Preparazione: 5 minuti</p>
<p>2 carote lavate</p>
<p>1 arancia</p>
<p>1 cm di radice di zenzero pelata</p>
<p>3 foglie di salvia lavate</p>
<p>Sbucciate l’arancia e eliminate i semini.</p>
<p>Tagliate tutti gli ingredienti a pezzi, tranne la salvia, e metteteli nella centrifuga.</p>
<p>Spolverate con la salvia tritata. Bevete.</p>
<p>E visto che finalmente ci avviciniamo alla primavera, un piatto unico stagionale:</p>
<p>SPINACI CROCCANTI ALLA FETA<img class="alignright size-full wp-image-3139" title="spinacio1" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/spinacio1.jpg" alt="" width="260" height="338" /></p>
<p>Per 12 triangoli</p>
<p>Preparazione 40 minuti</p>
<p>Cottura 20 minuti</p>
<p>250gr. di spinaci freschi</p>
<p>3 cucchiai di olio d’oliva</p>
<p>250gr. di feta</p>
<p>6 fogli di pasta brick</p>
<p>20gr. di burro</p>
<p>2 cipolline novelle affettate sottilmente</p>
<p>4 rametti di menta fresca</p>
<p>pepe q.b.</p>
<p>Scaldate l’olio di oliva in una padella, fate imbiondire le cipolline poi unite gli spinaci.</p>
<p>Mescolate spesso finchè l’acqua non è evaporata del tutto (15min. ca.). Mescolate in un’insalatiera gli spinaci con la feta sbriciolata e la menta tritata. Pepate tutto. Tagliate i fogli di pasta a metà, spennellateli con il burro fuso. Mettete al centro un po’ del composto spinaci &#8211; feta prima di ripiegarle a triangolo. Scaldate un cucchiaio d’olio di oliva e dorateci i triangoli 2 min. su ogni lato.</p>
<p>P.s. non salateli! Potete sostituire la feta con del formaggio di capra fresco e aggiungere un po’  di miele…</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ARROSTI- STEPHANE REYNAUD- GUIDO TOMMASI</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2009/11/13/news-altroquando-cinema-2/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 11:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altroquando Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[guido tommasi editore]]></category>
		<category><![CDATA[RECENSIONI]]></category>
		<category><![CDATA[STEPHANE REYNAUD]]></category>

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		<description><![CDATA[Primo passo: scegliere la cottura, al sangue o cotto a puntino?
Secondo passo: scegliere la carne o il pesce da arrostire.
Il libro propone un ipotetico menu  settimanale ( a sicuro rischio gotta)...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ARROSTI- STEPHANE REYNAUD- GUIDO TOMMASI </strong></p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-2132" title="arrosti" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/arrosti.jpg" alt="" width="266" height="350" /></p>
<p>Primo passo: scegliere la cottura, al sangue o cotto a puntino?</p>
<p>Secondo passo: scegliere la carne o il pesce da arrostire.<br />
Il libro propone un ipotetico menu  settimanale ( a sicuro rischio gotta):<br />
lunedì, arrosto di manzo,<br />
martedì, arrosto di vitello,<br />
mercoledì, pollo arrosto,<br />
giovedì, arrosto di maiale,<br />
venerdì, pesce arrosto (ovviamente),<br />
sabato, agnello arrosto,<br />
domenica, arrosto di capriolo.</p>
<p>Terzo passo: abbinare un contorno, con verdure di stagione:<br />
primavera, pisellini alla francese, zucchine alla menta, patate alle erbe<br />
estate: piperade, bohemienne di melanzane,<br />
inverno: gratin di cardi, padellata di verdure,<br />
autunno: lenticchie, porcini caramellati.</p>
<p>BUON APPETITO!</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>BACCALA’! &#8211; GUIDO TOMMASI EDITORE &#8211; GIOVANNI DE BIASIO</title>
		<link>http://www.altroquando.com/2008/08/17/baccala%e2%80%99-guido-tommasi-editore-giovanni-de-biasio/</link>
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		<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 16:26:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altroquando Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[guido tommasi editore]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[RECENSIONI]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Si narra che il dio Thor fosse un accanito consumatore del Kabeljaw, detto anche.. .baccalà!.
E non solo il suddetto eroe mitologico acquistò vigore e possanza grazie alle virtù proteiche del merluzzo essiccato]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><a href="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/bacm.jpg"><img class="size-full wp-image-397 aligncenter" title="bacm" src="http://www.altroquando.com/wordpress/documenti/bacm.jpg" alt="" width="187" height="300" /></a></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><strong>BACCALA’!</strong></p>
<p class="MsoNormal">Si narra che il dio Thor fosse un accanito consumatore del Kabeljaw, detto anche.. .baccalà!.<br />
E non solo il suddetto eroe mitologico acquistò vigore e possanza grazie alle virtù proteiche del merluzzo essiccato, ma anche gli stessi pirati vichinghi ne trassero nuova linfa per le loro goliardiche scorribande dei Mar del Nord, essendo stati i primi a praticarne la pesca!O almeno così narra la leggenda.<br />
Il baccalà, che deriva in realtà da un processo di essiccazione del “Gadus Morhua” (merluzzo),<span>  </span>è stato sempre considerato un cibo per poveri. Solo negli ultimi anni la qualità di questo singolare prodotto dell’ingegno vichingo è entrata ormai a pieno titolo nel ricettario dei più rinomati chef.<br />
Dal baccalà all’Alentejana, passando per i tortelloni,<span>  </span>fino al baccalà al cioccolato, questo volume della Guido Tommasi Editore a cura di Giovanni de Biasio, con le suggestive fotografie di Nicolas Demonnier, offre un’ampia gamma di ricette per gustare questa nordica e versatile pietanza.<br />
Unica nota stonata: l’inspiegabile assenza del filetto fritto alla romana!<span>  </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Valeria </span></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;">Baccalà all’Alentejana<br />
Tempo di preparazione: 10 min.<br />
Tempo di cottura: 40 min.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;">Per 4 persone.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;">2 filetti di baccalà</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;">500 g di patate</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;">2 uova sode</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;">2 spicchi d’aglio</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;">1 dl di olio extravergine d’oliva</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;">Olive nere</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;">Coriandolo fresco</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;">Sale, pepe</p>
<p class="MsoNormal">Lessare le patate con la buccia. Intanto, scottare il baccalà per 3 minuti, spellarlo, spinarlo, e spezzettarlo. Ungere con un paio di cucchiai d’olio una teglia da forno (preferibilmente in terracotta) e disporvi, a strati, le patate sbucciate e tagliate a rondelle di circa mezzo cm, il baccalà, le uova soda tagliate a rondelle, l’aglio e il coriandolo tritati insieme, il sale e il pepe. Irrorare tutto con l’olio rimasto. Infornare a 200° per 10 min., finché la superficie sarà dorata. Togliere dal forno e completare con le olive.<span>  </span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
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