
Altroquando 23ott09
sono prontamente tornato da New York e debbo dire che questi americani sono proprio forti (ma forse i newyorchesi e gli altri usati no) e suscitano in alcuni frangenti una certa ammirazione. Che forse di questi tempi si prova spesso varcando gli italici confini. Diciamo che si vede che loro si sentono parte di qualcosa (nel bene e nel male), il che porta oneri e onori. Ho visto librerie che mi hanno imbarazzato per la loro perfezione e spinto al riflettere sul cambiare lavoro, ma poi mi sono detto che, insomma, io mica faccio il librario, no?























